Attività mineraria: carovana latinoamericana in Europa contro l’estrattivismo. Incontri in Vaticano, “esperienza di dialogo e fraternità”

La carovana latinoamericana promossa dalla rete Iglesias y Minería e composta dai rappresentanti delle comunità colpite dall’attività mineraria, che sta girando l’Europa, si è incontrata, prima di proseguire per le ulteriori tappe, in Austria e in Spagna, con due organismi vaticani: il Dicastero per la promozione dello Sviluppo umano integrale e la Pontificia Commissione per l’America Latina.
Gli incontri, riferisce una nota di Iglesias y Minería, “sono stati esperienze preziose di dialogo e di fraternità. Al termine di questi incontri restano domande e sfide”. La nostra Chiesa universale ha bisogno di ascoltare le voci del martirio, che sono vissute oggi, radicate in un sistema economico, che deve cambiare e che siamo chiamati a combattere”.
Dando continuità ai dialoghi costanti, fin dal 2015, tra la Chiesa e le comunità colpite dall’attività mineraria, la carovana, ha proposto al Vaticano di “sostenere e promuovere azioni concrete per affrontare il modello estrattivista che colpisce sistematicamente migliaia di persone nel mondo e lo stesso creato. E per questo motivo, incoraggiare le campagne di disinvestimento minerario. Chiediamo alla Santa Sede di continuare a partecipare attivamente e profeticamente alle discussioni per l’approvazione del Trattato vincolante su Imprese e Diritti umani”. È emerso, inoltre, l’invito a “incoraggiare le Chiese locali e gli agenti pastorali a sostenere processi sociali che favoriscano il rispetto dell’autodeterminazione delle comunità, in modo libero e informato, comprese iniziative di accompagnamento per garantire aree esenti da miniere”. Si è, inoltre parlato della possibilità che il Dicastero vaticano per la promozione dello Sviluppo umano integrale, nell’ambito della piattaforma d’azione Laudato Si’, promuova un seminario invitando coloro che sono colpiti dall’attività mineraria.

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