R.D. Congo: Save the children, aumentano i casi di colera nella regione di Nyirangongo, 77% sono bambini

I casi di colera sono in rapido aumento a Nyirangongo, la regione della Repubblica democratica del Congo (Rdc) che ospita il maggior numero di sfollati, a causa della recente escalation del conflitto. I bambini rappresentano quasi quattro casi su cinque. Lo rende noto Save the children. Nyiragongo ha registrato più di 973 casi nelle ultime due settimane, di cui 438 tra gli sfollati, molti dei quali vivono in campi informali o si rifugiano in scuole, chiese e altri luoghi. Da quando gli scontri tra l’esercito congolese (Fardc) e i gruppi armati sono ripresi nel febbraio 2022, più di 450.000 persone nel Nord Kivu sono state sfollate dai loro villaggi e più di 240.000 si sono rifugiate a Nyiragongo. Save the children chiede un intervento urgente per evitare un disastro sanitario.
“Uno degli aspetti più preoccupanti di questa epidemia è che i bambini sono i più esposti. I dati delle autorità sanitarie mostrano che oltre il 77% dei casi registrati riguarda bambini di età non superiore ai 14 anni, con 119 bambini attualmente ricoverati in ospedale o in unità di trattamento del colera”, ha dichiarato Amavi Akpamagbo, direttore nazionale di Save the Children nella Rdc. Nella regione di Rutshuru, sempre nell’est del Paese, la popolazione ha dovuto abbandonare le proprie case lasciandosi tutto alle spalle. Bambini, donne e uomini dormono all’aperto, molti senza protezione dalle intemperie, senza cibo sufficiente, acqua e accesso a strutture igienico-sanitarie che sono fondamentali per prevenire l’ulteriore diffusione del colera. Il mese scorso l’Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato che più di 14 Paesi africani si sono registrati casi di colera dal gennaio 2022. Dall’inizio dell’anno nella Rdc sono stati segnalati più di 12.300 casi sospetti, tra cui 222 decessi.

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