Serbia: mons. Nemet nuovo arcivescovo di Belgrado. “Ringrazio il Santo Padre per la fiducia”. Gratitudine per il predecessore mons. Hocevar

Mons. Ladislav Nemet assieme al predecessore mons. Hocevar (Foto diocesi di Belgrado)

L’arcidiocesi di Belgrado ha accolto la notizia della nomina del nuovo arcivescovo, mons. Ladislav Nemet, finora ordinario della diocesi di Zrenjamin e presidente della Conferenza episcopale internazionale “Ss. Cirillo e Metodio” nonché vicepresidente Ccee. Mons. Nemet sostituisce l’arcivescovo mons. Stanislav Hocevar, fino ad ora in servizio da 22 anni a Belgrado, che dopo aver raggiunto i 75 anni di età nel 2020, il Papa ha prolungato per un periodo di 2 anni nel suo ministero a Belgrado. L’annuncio è stato dato il 5 novembre, in contemporanea il Vaticano dal Bollettino della Sala Stampa della Santa Sede e nella sede dell’arcidiocesi a Belgrado dove la nomina è stata letta dall’incaricato d’affari della Nunziatura in Serbia, mons. Simon Bolivar Sanchez Carrion, alla presenza del neonominato mons. Nemet, dell’arcivescovo dimissionario, mons. Hocevar, e dell’amministratore apostolico della diocesi di Subotica, mons. Ferenc Fazekas, presente il clero dell’arcidiocesi di Belgrado. “Ringrazio il Santo Padre Francesco per avermi nominato arcivescovo di Belgrado e metropolita e per la fiducia nei miei confronti”, ha detto mons. Nemet dopo la nomina aggiungendo “che dopo 104 anni in questo edificio dove risiede l’arcivescovo di Belgrado che prima era l’ambasciata dell’impero austro-ungarico, vivrà di nuovo un ungherese”. Il nuovo arcivescovo di Belgrado, mons. Nemet, è infatti di origine ungherese, nato nella provincia di Bac, in Serbia dove è presente una minoranza ungherese. Dopo 14 anni di servizio come vescovo di Zrenjamin, mons. Nemet ha ammesso “che questo nuovo incarico non sarà facile da svolgere ma quando il Papa chiama, l’uomo dice di sì”.
Nemet ha ringraziato il suo predecessore, mons. Stanislav Hocevar “per il grande servizio per questa Chiesa locale, fra lavoro, rinnovamento e iniziative” ma anche come “presidente della Caritas in Serbia e della Caritas dell’arcidiocesi di Belgrado dando un significativo contributo nelle emergenze delle inondazioni e durante la crisi con i migranti della rotta balcanica”. Concludendo, mons. Nemet ha annunciato che il suo ingresso in diocesi sarà il 10 dicembre alle ore 11 nella cattedrale dell’Assunzione della Beata Vergine Maria” a Belgrado.
Parole di gratitudine ha pronunciato anche l’ex arcivescovo mons. Stanislav Hocevar che ha ringraziato Papa Francesco per il suo spirito profetico ma anche tutti i suoi collaboratori ai quali ha chiesto “perdono per le proprie omissioni”. In modo particolare mons. Hocevar ha ringraziato “la Chiesa ortodossa serba come anche le altre chiese e confessioni religiose per la loro apertura e la collaborazione in questi 22 anni di servizio episcopale”.

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