Ue-Regno Unito: colloqui su questione Nord Irlanda. Nessun progresso né rottura. Biden (Usa), “preoccupato per pace sull’isola”

Nessun progresso ma anche nessuna rottura. Cosi si è conclusa oggi, a Londra, una nuova tornata di negoziati tra il ministro per la Brexit, Lord Frost, e il vicepresidente della Commissione europea, Maroš Šefčovič. Downing street ha fatto sapere, a conclusione dell’incontro: “Esiste un bisogno urgente di ulteriori discussioni sul protocollo nord irlandese che regola il commercio tra nord Irlanda e Irlanda e tra Nord Irlanda e Regno Unito per evitare che venga interrotta la fornitura di merci importanti come le medicine”. Nelle stesse ore il presidente americano Joe Biden, in viaggio verso la Cornovaglia, dove comincia venerdì l’incontro dei capi di Stato del G7, ha fatto sapere, attraverso un’intervista concessa alla Bbc dal suo consulente per la sicurezza Jake Sullivan, “di essere molto preoccupato che l’Accordo del Venerdì Santo che garantisce la pace in Nord Irlanda sia a rischio”. Secondo l’emittente britannica, Biden chiederà agli altri leader, durante il fine settimana, di lavorare per proteggere il patto che, per 23 anni, ha fermato il terrorismo nella provincia britannica. Nel comunicato emesso a conclusione dell’incontro tra Lord Frost e Maroš Šefčovič sempre Downing street esprime preoccupazione: “Progresso sostanziale non è stato ancora fatto in materia di scambio di prodotti agricoli e alimentari e per l’applicazione di tariffe su merci che entrano nella provincia nordirlandese”.

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