Recovery plan: Germania e Grecia hanno inviato i piani alla Commissione. Economia sostenibile, coesione sociale, digitale

Dopo il Portogallo, anche la Germania e la Grecia hanno inviato alla Commissione i propri piani ufficiali di ripresa e resilienza da attuare con il sostegno del Recovery and Resilience Facility (Rrf). La Germania prevede misure per un importo complessivo di 27,9 miliardi di euro, cifra che supera il contributo a disposizione della Germania (25,6 miliardi di euro), differenza che sarà coperta dalla Germania. Il piano tedesco è strutturato intorno a sei priorità politiche: azione per il clima e transizione energetica, digitalizzazione dell’economia, infrastrutture e istruzione, partecipazione sociale, rafforzamento del sistema sanitario, modernizzazione della pubblica amministrazione e riduzione degli ostacoli agli investimenti. I progetti del piano coprono l’intera durata del Rrf fino al 2026 e comprendono anche tre importanti progetti di interesse comune europeo nei settori dell’idrogeno, delle infrastrutture e dei servizi cloud e della microelettronica.
La Grecia invece ha chiesto un totale di 30,5 miliardi di euro di sostegno, 17,8 miliardi di euro in sovvenzioni e 12,7 miliardi di euro in prestiti per un piano strutturato per progetti su verde, digitale, occupazione, competenze e coesione sociale, investimenti privati e trasformazione economica e istituzionale. Ora la Commissione ha due mesi di tempo per valutare i piani sulla base degli undici criteri stabiliti nel regolamento e in particolare rispetto alle sfide individuate nelle raccomandazioni specifiche per Paese emesse nel contesto del semestre europeo. servirà anche l’adozione da parte del Consiglio perché avvenga l’erogazione del prefinanziamento del 13% a ciascuno Stato membro. Deve però ancora entrare in vigore la decisione sulle risorse proprie, in attesa di approvazione da tutti gli Stati membri.

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