Solidarietà: Fondazione Arché, 13 creativi dell’Ied partecipano al progetto Sustainable Denim Contest. I lavori selezionati verranno prodotti dalla Sartoria sociale

Oggi un gruppo di studenti e studentesse di Ied Moda Milano ha partecipato al primo appuntamento di Sustainable Denim Contest, un concorso creativo in cui metteranno a disposizione di un progetto solidale e sostenibile, a sostegno di Fondazione Arché, che da 30 anni si occupa di mamme con bambini e nuclei fragili, le loro competenze tecniche e progettuali.
Da oggi fino a inizio giugno, i giovani creativi Ied si impegnano a dare nuova vita ai capi in denim usati, trasformandoli e rendendoli pezzi unici e originali. Preceduto dalla consegna di un kit di materiale da recuperare e da rigenerare, il progetto vede coinvolti gli studenti in due fasi: nella prima, dal 3 maggio all’11 giugno, con il supporto dei tutor di progetto, gli studenti lavoreranno all’ideazione di proposte di accessori e capi moda da realizzarsi con i materiali forniti; nella seconda, dal 14 al 30 giugno, i lavori verranno esaminati e giudicati da una giuria formata da rappresentanti dell’Istituto europeo di design, della Fondazione e commissari esterni. Al termine la giuria selezionerà da tre a cinque elaborati tra quelli presentati: quelli prescelti saranno successivamente prodotti dalla Sartoria sociale di Fondazione Arché che proprio quest’anno celebra il suo trentesimo anniversario.
“Siamo molto contenti di collaborare con gli studenti e i docenti dell’Istituto europeo di design – commenta Paolo Dell’Oca, portavoce di Fondazione Arché -. Il loro contributo creativo è un valore aggiunto alla produzione della Sartoria sociale Arché, sempre attenta a coniugare sostenibilità ambientale e sociale”.
Fondata nel 1991 da padre Giuseppe Bettoni, Fondazione Arché onlus si prende cura di bambini e famiglie vulnerabili nella costruzione dell’autonomia sociale, abitativa e lavorativa offrendo servizi di supporto e cura a Milano, a Roma e a San Benedetto del Tronto. A Milano, attraverso Casa Carla a Porta Venezia e Casa Adriana a Quarto Oggiaro, ospita mamme e bambini con problematiche legate a maltrattamenti, immigrazione, disagio sociale e fragilità personale e offre alloggio temporaneo a nuclei familiari in difficoltà attraverso i suoi appartamenti.

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