Clima: Draghi, “agire ora, per non rimpiangere dopo”

“Vogliamo agire ora, per non rimpiangere dopo”. È l’invito espresso oggi dal presidente del Consiglio dei ministri, Mario Draghi, intervenendo al Summit virtuale sul clima organizzato dagli Stati Uniti.
“Gli impegni in materia di clima che assumiamo nel 2021 possono determinare le nostre possibilità di affrontare efficacemente il cambiamento climatico nel prossimo decennio e oltre”, ha sottolineato il premier italiano rivolgendosi agli altri leader mondiali. La Presidenza italiana del G20, ha ricordato, “italiana ha proposto di tenere una riunione ministeriale congiunta su Clima ed Energia”. “Una forte determinazione del G20 – ha ammonito Draghi – aumenterà anche le possibilità di successo della conferenza Cop26 di Glasgow”. “Come partner del Regno Unito per la Cop26, l’Italia – ha assicurato il presidente del Consiglio – si impegna a dare il suo contributo, ospitando la pre-Cop26 a Milano e l’evento ‘Youth4Climate’”.
Da Draghi anche un passaggio sulla finanza internazionale che “per il clima gioca un ruolo importante nel raggiungimento di questi obiettivi”. “L’Italia – ha spiegato – si è impegnata a utilizzare la propria partecipazione nelle banche multilaterali di sviluppo per fissare obiettivi elevati per il finanziamento del clima e per garantire che le loro attività siano allineate con l’accordo di Parigi”.
Secondo il premier, poi, “dobbiamo anche aiutare i Paesi più vulnerabili. Lo scorso dicembre, l’Italia ha promesso 30 milioni di euro all’Adaptation Fund delle Nazioni Unite”.

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