Nepal: Jay Nepal (ong), una campagna fondi per una jeep-ambulanza da donare al centro medico di Bodgaun

Una jeep adattata ad ambulanza, capace di percorrere le impervie strade nepalesi, senza rimanere bloccata nel fango e nella neve, trasportando i malati nei punti sanitari più adatti. È di quanto necessita il Centro medico di Bodgaun, villaggio di circa 2.000 anime, abitato dai Majhi, fra le caste più povere del Nepal, distante 3 ore di macchina dalla capitale Kathmandu. Il 25 aprile 2015 un sisma di magnitudo 7.8, che colpì il Nepal provocando la morte di oltre 8mila persone e gravissimi danni strutturali. Per realizzare questo ‘sogno’ è scesa in campo l’ong “Jay Nepal”, che in lingua nepalese, vuol dire “Risorgi Nepal”,  fondata dall’italiano Alberto Luzzi che afferma: “Ogni giorno, dal 2015, ci impegniamo perché Bodgaun, fra i posti più sfortunati sulla terra, diventi un villaggio modello, dove poter vivere con dignità e gioia; dove i ragazzi abbiano le stesse opportunità che hanno i nostri figli in Occidente”. Il centro medico di Bodgaun, sorto alla fine del 2016 grazie al sostegno finanziario di Caritas Italiana e della Ong “Senza Confini”, offre servizi salvavita fondamentali data la condizione di estrema fragilità del sistema sanitario nepalese. Per questo motivo è assolutamente necessario dotare il Centro di una jeep-ambulanza, perché affermano da “Jay Nepal”, “i minuti, in caso di emergenza, possono fare la differenza fra la vita e la morte”. L’inaugurazione del Centro Medico è stata accompagnata da una campagna di educazione sanitaria, che ha visto la partecipazione di centinaia di persone, in particolare donne e bambini del villaggio e delle aree circostanti. Oggi il Centro fornisce servizi a circa 12.000 persone. Nel giugno 2019 è stato inoltre firmato un accordo tra l’università di Medicina e Chirurgia di Tor Vergata (Roma) e Jay Nepal Onlus, per promuovere la cooperazione culturale e scientifica attraverso lo scambio di esperienze di studenti post-laurea, insegnanti e ricercatori, con l’obiettivo ultimo di avviare progetti di ricerca sulla medicina rurale. La jeep-ambulanza sarà dotata di tutti i dispositivi sanitari funzionali a salvare una vita in pericolo, dal kit di rianimazione al materiale per l’ossigenoterapia, passando per il semplice materiale diagnostico fino ai  presidi di immobilizzazione dei traumi. La jeep-ambulanza offrirà un importante servizio non solo alla popolazione di Bodgaun, ma anche dei villaggi vicini, trasportando i pazienti che necessitano di un pronto intervento presso il Centro Medico o l’ospedale centrale della capitale Kathmandu. Il costo per l’acquisto di un fuoristrada e trasformarlo in un’auto salvavita è di circa 30mila euro. “Più fondi verranno raccolti migliore sarà la qualità del veicolo”, per questo che Jay Nepal lancia una campagna di raccolta fondi, “perché anche se ha quattro ruote e un motore, la jeep-ambulanza non è solo una macchina. È una speranza che indossa una carrozzeria. È una speranza che lotta contro il tempo”. Per donazioni e info: info@jaynepal.org

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