Austria: mons. Lackner (Conferenza episcopale) invita le forze politiche a trovare un terreno comune. Auguri al neo cancelliere

L’arcivescovo di Salisburgo, mons. Lackner, presidente della conferenza episcopale austriaca (Öbk), ha invitato le forze politiche ad avere un minimo di terreno comune e si è pronunciato a favore di una espressione di fiducia verso il nuovo governo. “I grandi problemi, e ce ne sono parecchi nel nostro tempo, li risolveremo solo con un minimo di terreno comune”, ha affermato con convinzione l’arcivescovo di Salisburgo. Subito dopo il giuramento dei nuovi membri del governo, lunedì, il presidente della Conferenza episcopale aveva già sottolineato che l’Austria aveva bisogno di un governo stabile e di buone decisioni per far fronte alla pandemia con le sue conseguenze di vasta portata. Durante l’omelia pronunciata ieri nella cattedrale di Santa Maria di Salisburgo, per la solennità dell’Immacolata Concezione, Lackner ha stigmatizzato come da più parti si siano richieste nuove elezioni e che non si consideri il tempo dei cosiddetti 100 giorni di valutazione al nuovo governo del cancelliere Nehammer. “C’è stata anche una chiamata immediata per nuove elezioni. Inoltre, nel nostro mondo della comunicazione, sembra in gran parte che sia vigente non un’ermeneutica della fiducia, ma del sospetto”, ha rimarcato in modo critico il presidente della Öbk. Che ha ribadito come “ogni inizio onesto merita rispetto e un anticipo di fiducia”. Lackner ha giudicato positivamente il breve tempo che è intercorso dalla nomina di Nehammer alla formazione della coalizione e al giuramento del nuovo governo federale perché possa continuare a lavorare rapidamente. “Tutto il meglio, saggezza e benedizioni per questo importante servizio”, ha augurato l’arcivescovo al cancelliere.

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