Tratta: Talitha Kum, domani il lancio della call to action #CareAgainstTrafficking

Una call to action intitolata #CareAgainstTrafficking sarà lanciata domani, giovedì 25 novembre, dalle religiose della rete internazionale anti-tratta Talitha Kum. La presentazione dell’iniziativa, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne che si celebra il 25 novembre, si terrà dalle 15 alle 17 a Lungotevere Tor di Nona 7, a Roma. Interverranno suor Jolanta Kafka, presidente dell’Unione internazionale delle superiori generali (Uisg); il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato della Santa Sede; Maria Grazia Giammarinaro, già relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla tratta di persone; suor Gabriella Bottani, coordinatrice internazionale di Talitha Kum; suor Abby Avellino, coordinatrice per l’Asia di Talitha Kum; Pietro Sebastiani, ambasciatore italiano presso la Santa Sede; suor Yvonne Bambara, coordinatrice per l’Africa di Talitha Kum; Azza Karam, segretaria generale di Religions for peace; suor Maria Luisa Puglisi, coordinatrice per l’Europa di Talitha Kum; Laurence Hart, rappresentante Oim presso la Santa Sede; suor Carmen Ugarte García, coordinatrice per l’America Latina di Talitha Kum; suor Angela Reed, direttrice di Mercy international; suor Patricia Murray, segretaria esecutiva dell’Uisg.
Nel mondo sono 50mila le vittime della tratta ogni anno; il 72% sono donne. Ogni 10 vittime, 5 sono donne adulte e 2 sono giovani ragazze. Il numero di bambini vittime della tratta è triplicato negli ultimi 15 anni (fonti Unodc e Save the Children). Fondata nel 2009 dalla Uisg, la rete internazionale anti-tratta Talitha Kum conta la partecipazione di oltre 3.000 suore, amici e partner in tutto il mondo. Coordina 50 reti in oltre 90 Paesi. Nel 2020, Talitha Kum si è presa cura di oltre 15.000 sopravvissute, circa 170.000 persone hanno beneficiato di attività di prevenzione e formazione contro la tratta.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori