Povertà educativa: Save the Children, il premier Draghi ieri ha incontrato bambini e adolescenti al Punto Luce di Torre Maura a Roma

Ieri pomeriggio il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha fatto visita al Punto Luce di Save the Children nel quartiere Torre Maura, a Roma, dove ha incontrato bambine, bambini e adolescenti che frequentano uno degli spazi attivati dall’organizzazione nelle aree maggiormente prive di servizi delle città italiane.
Una visita speciale per i bambini e i ragazzi, impegnati nelle tante attività educative gratuite che si svolgono nel Punto Luce con l’obiettivo di contrastare la povertà educativa in Italia, che ha coinvolto anche le mamme con i bambini più piccoli.
Dopo aver visitato il centro di Torre Maura, Draghi si è intrattenuto con i bambini e con i ragazzi: si è trattato di un’occasione di confronto e di ascolto diretto sui temi delle periferie e sull’importanza del protagonismo dei giovani nelle scelte politiche che riguardano il loro futuro. Il presidente ha inoltre condiviso con i bambini, bambine e adolescenti alcune esperienze avute alla loro età e ha dato loro consigli e suggerimenti su come coltivare il loro potenziale.
“La visita del presidente del Consiglio Mario Draghi presso il nostro Punto luce di Torre Maura è un significativo segnale di attenzione e ascolto a ciò che i bambini e i ragazzi hanno da dire, affinché siano protagonisti del cambiamento che ci stanno chiedendo. Le giovani generazioni devono essere messe al centro e su di loro occorre investire per il futuro del Paese. Save the Children sta seguendo con attenzione la definizione e l’implementazione del Pnrr, opportunità storica per una trasformazione strutturale del Paese che superi le fragilità del nostro sistema, ancor più messe in evidenza nell’ultimo periodo. L’emergenza pandemica, infatti, ha acuito la condizione di povertà educativa vissuta da tanti bambine, bambini e adolescenti ed è pertanto fondamentale potenziare l’impegno a favore di coloro che rischiano di essere esclusi dalle opportunità educative che sono fondamentali per far fiorire i loro talenti”, ha dichiarato Claudio Tesauro, presidente di Save the Children. “Quello visitato oggi dal presidente Draghi è un luogo rappresentativo di tanti territori privi di servizi, dove oggi crescere per un bambino è più difficile. L’obiettivo di tutti deve essere riuscire a trasformarli in contesti favorevoli alla crescita delle competenze e del potenziale di tutti i bambini, i ragazzi e le ragazze, con un’offerta di servizi ampia ed accessibile: asili nido, case di comunità per sostenere famiglie e neo genitori, ambienti scolastici sicuri e di qualità, mense, aree verdi, spazi per il gioco, lo sport, la cultura. Per realizzare tutto questo Save the Children è pronta a fare la propria parte”, ha aggiunto Tesauro.
Il Punto Luce di Torre Maura a Roma è uno dei 26 Punti Luce attivati da Save the Children su tutto il territorio nazionale, raggiungendo in totale oltre 61.000 beneficiari dagli 0 ai 17 anni. Inoltre sono state erogate più di 3.350 doti educative, piani di intervento personalizzati, di cui oltre 420 nel 2020.

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