Coronavirus Covid-19: il 100° medico morto è la dottoressa Sinjab. Leoni (Omceo Venezia), “un esempio per tutti”

“Grande passione per il proprio lavoro e dedizione infinita per i propri pazienti che ha continuato ad assistere davvero fino all’ultimo giorno, lo scorso 6 marzo. Il giorno dopo il ricovero, colpita da quello stesso Covid-19 che cercava di combattere dall’inizio della pandemia con tutte le proprie forze. È morta questa mattina nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Treviso la dottoressa Samar Sinjab, 62 anni, medico di Medicina generale con ambulatorio nella zona di Mira (Venezia) dove era amatissima dai propri pazienti e dove lascia un vuoto incolmabile”. Così l’Ordine dei medici di venezia (Omceo) ricorda la dottoressa Sinjab con la quale sale a 100 il numero dei medici e degli odontoiatri caduti sul lavoro in tutta Italia, a causa del coronavirus. “Un triste bilancio che purtroppo pare destinato a non arrestarsi e che, anzi, si aggrava di giorno in giorno”, osserva il presidente Omceo Giovanni Leoni.
Nata a Tall, in Siria, e laureata a Padova, la dottoressa Sinjab aveva eletto l’Italia, e la Riviera del Brenta, in particolare, come seconda casa. Medici anche il marito, scomparso nel 2007, e i due figli Rafi e Dania. “Rafi – racconta Leoni – mi ha detto stamattina che sua mamma ha lavorato fino al giorno prima di doversi ricoverare in ospedale e anche dalla terapia intensiva si interessava dei suoi pazienti contando di tornare presto al lavoro, poi le condizioni si sono aggravate. Medico fino alla fine per tutta la vita. Un esempio per tutti”.

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