Coronavirus Covid-19: Scuole di Terra Santa (Custodia), la didattica a distanza contro il virus. Un video-messaggio agli italiani

Gerusalemme

Per contrastare la diffusione del Coronavirus e proteggere la sicurezza degli studenti e degli insegnanti – che ormai da giorni hanno dovuto lasciare le proprie classi – le Scuole di Terra Santa hanno cominciato ad adottare la didattica a distanza per permettere ai propri studenti di seguire le lezioni da casa, grazie all’aiuto della tecnologia e di internet. È quanto emerge da un servizio del Christian media center (Cmc) della Custodia di Terra Santa in onda in questi giorni. “Anche se l’utilizzo del metodo della didattica a distanza è un’esperienza nuova per insegnanti e studenti, e nonostante le difficoltà – la necessità di creare un ambiente adatto a casa, la mancanza di un computer per ogni studente della famiglia – questo metodo è efficace e stimolante per gli studenti” spiegano alcuni insegnanti come Akram Ghattas, docente di matematica alla Scuola di Terra Santa di Gerusalemme. “I miei studenti sono abituati al modo in cui spiego le lezioni a scuola. Quindi devo preparare video con la mia voce pensando a come svolgo le spiegazioni in classe, per poi mandarli agli studenti perché li vedano nelle loro case. Spiego la lezione, poi faccio gli esercizi con loro. Quindi assegno una serie di esercizi da risolvere”. Nelle scuole superiori il dialogo tra gli insegnanti e gli studenti avviene direttamente online.

“Dal primo giorno abbiamo cominciato con l’insegnamento online – afferma padre Ibrahim Faltas, direttore delle Scuole di Terra Santa – questo metodo ci permette di scoprire molte cose sui nostri studenti. Spesso si pensa che non siano attenti e creativi negli studi. E invece abbiamo scoperto che sono creativi. Hanno fatto molte cose che hanno sorpreso me e anche i loro insegnanti. Il processo di insegnamento non si è fermato, e siamo pronti anche se ai nostri studenti viene richiesto di fare una verifica o un esame. Il mio messaggio ai genitori e agli studenti è questo: voglio chiedere loro di sfruttare tutto il tempo che passano a casa. Questa è un’opportunità per i genitori di conoscere maggiormente i propri figli e il valore della scuola e degli insegnanti. C’è collaborazione tra tutte le scuole. Ci sono 18 scuole della Custodia di Terra Santa. Solo a Gerusalemme ce ne sono 5. C’è collaborazione tra le scuole, e tutte stanno usando la didattica online”. Dalle scuole di Terra Santa arriva anche un messaggio all’Italia e agli italiani. “Dal cuore della Città Santa, Gerusalemme, vi mando questo messaggio sapendo che queste parole sono poche – dice la studentessa Lorena Abu Hamamah – ma vorrei dirvi che siamo con voi: io e tutta la mia scuola, la Scuola di Terra Santa. Vi pensiamo, e ci sentiamo molto vicini a voi con i nostri cuori in questa crisi mondiale. Preghiamo per voi, e che Dio protegga l’Italia da questo malessere: passerà tutto, e tutto andrà bene. Le nostre condoglianze per le famiglie che hanno perso i loro cari. Vi vogliamo tanto bene, e vi preghiamo di resistere. Andrà tutto bene”.

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