Vescovi nei cimiteri: mons. Schillaci (Lamezia Terme), “l’afflizione della Chiesa che piange e prega per i suoi figli morti a causa della epidemia”

Alle 11 di questa mattina mons. Giuseppe Schillaci, vescovo di Lamezia Terme, in comunione con gli altri vescovi d’Italia, si è recato davanti ad un cimitero della diocesi per la giornata di suffragio indetta per oggi, Venerdì della Misericordia, dalla Conferenza episcopale italiana per i morti a causa del coronavirus. Mons. Schillaci, infatti, stamani, così come avvenuto nel resto del Paese, ha sostato davanti al cimitero di Nicastro, scelto come simbolo per tutti i cimiteri diocesani, dove ha letto un brano del Vangelo. Quindi, dopo aver recitato la preghiera e il responsorio dei defunti, Schillaci ha acceso un cero di fronte al cancello del cimitero depositando la preghiera che ha composto per le vittime del coronavirus: “Eterno Padre, la tua gloria è l’uomo vivente. Tu hai manifestato la tua compassione nel pianto di Gesù per l’amico di Lazzaro. Guarda oggi l’afflizione della Chiesa che piange e prega per i suoi figli morti a causa di questa epidemia. Tu oh Padre, nella risurrezione del tuo Figlio hai dato ai credenti la speranza di risorgere, effondi ora il tuo Santo Spirito su questa umanità nel pianto e concedi la consolazione che è il tuo stesso Figlio, poiché ‘Egli è il principio, primogenito di coloro che risuscitano dai morti’ (Col. 1,18). Con la forza del tuo Santo Spirito, richiama tutti noi alla speranza della vita nuova”.

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