Salute e solidarietà: arriva a Torvaianica l’“Ambulanza per i poveri” del Vaticano ed effettua tamponi e vaccini a più di trenta persone

“Una vera esperienza di Chiesa ‘ospedale’, aperta a tutti e accogliente”: così don Andrea Conocchia, parroco della Beata Vergine Immacolata a Torvaianica (Rm), nella diocesi di Albano, descrive quanto avvenuto ieri nel cortile parrocchiale. L’ambulanza messa a disposizione dal Governatorato vaticano per le attività di assistenza dell’Elemosineria apostolica è arrivata nella località balneare del litorale romano. Lì, l’équipe di medici e infermieri dell’ambulatorio per i poveri che ha sede sotto il colonnato di Piazza San Pietro ha effettuato il vaccino antinfluenzale a oltre trenta persone e molte di loro sono state anche sottoposte al test antigenico rapido per la ricerca di Sars-CoV-2.

I destinatari di questo servizio medico gratuito sono persone senzatetto e persone transessuali che vivono a Torvaianica, oltre ad alcuni ospiti della mensa dei padri orionini di Anzio (Rm). Alcuni di loro, durante la prima fase della pandemia, avevano scritto al Papa e ricevuto il suo aiuto tramite l’elemosiniere, il card. Konrad Krajewski. “Quando ho letto dell’intenzione del Papa di offrire tamponi gratuiti ai poveri, ho contattato l’elemosiniere, che ha subito dato la disponibilità – racconta don Conocchia –. Così abbiamo radunato un bel numero di persone, che hanno potuto usufruire di un servizio concreto di vicinanza”. “Che Dio benedica tutta la Chiesa e il Santo Padre, a cui voglio davvero bene!” è il commento di una delle persone coinvolte nell’iniziativa. E c’è chi ha anche scritto una lettera al Papa per ringraziarlo.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa