La Civiltà Cattolica: Patriarca Bartolomeo, “sapiente voce cristiana e teologica” che “rivela la dimensione dei problemi di oggi e la via per risolverli”

“Il periodico ‘La Civiltà Cattolica’ mette in risalto il contributo della fede cristiana nella cultura, l’importanza del dialogo del cristianesimo con la filosofia e le diverse correnti ideologiche, con le religioni, con la scienza e, più in generale, con lo spazio della politica e i movimenti sociali, sempre in base alla tradizione e come manifestazione della autocoscienza della Chiesa romano-cattolica e del Suo Santissimo Primate”. Lo scrive il patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo nella lettera inviata a p. Antonio Spadaro, direttore della rivista che compie 170 anni. “La presenza e l’azione dei padri Gesuiti nel mondo – prosegue Bartolomeo nella lettera pubblicata sul numero 4.091 in uscita sabato e anticipato al Sir -, la conoscenza da vicino delle diverse culture, lo studio sistematico delle religioni, il monitoraggio dei progressi scientifici, l’analisi e la valutazione dei dati sociali, come limite indispensabile del loro approccio, assicurano agli articoli del vostro periodico validità e ricchezza di punti di vista”. Per tutti questi motivi “La Civiltà Cattolica costituisce una voce cristiana e teologica armoniosa, sapiente e chiara nel mondo, che rivela con precisione impressionante le dimensioni dei grandi problemi dell’epoca e la direzione in cui bisogna cercare la loro soluzione”, prosegue Bartolomeo augurando “una fruttuosa continuazione di buona testimonianza e di servizio alla Chiesa, alla teologia e della cultura attraverso”, la rivista, la più antica in lingua italiana.
In occasione del 170° anno di fondazione, Papa Francesco aveva inviato a “La Civiltà Cattolica” un messaggio scritto di suo pugno, e nello scorso luglio  il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ne aveva ricevuto in udienza il collegio degli scrittori.

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