Corsa dei Santi: Roma, da domani al 3 novembre in versione “virtual race” per sostenere le Missioni Don Bosco. Domenica diretta su Canale 5

L’emergenza sanitaria mondiale non ferma la corsa della solidarietà. L’edizione virtuale de “la Corsa dei Santi”, storica 10 km promossa da Missioni Don Bosco in occasione della Festa di Ognissanti e patrocinata dal Csi, si svolgerà quest’anno con la formula “virtual race”.
Dalle 7 di domani alle 20 del 3 novembre, chiunque potrà partecipare all’evento correndo 10 chilometri su qualsiasi tracciato. Un evento a distanza realizzato grazie al sistema di tracciamento Gps attraverso una App che consentirà ai partecipanti, una volta scaricata, di poter registrare la propria performance in tempo reale. Come per le precedenti edizioni in presenza, iscrivendosi alla prova si riceverà il pettorale virtuale, il diploma per i finisher e il kit con la t-shirt ufficiale che, se acquistata durante l’iscrizione, verrà inviata a domicilio. Tante le iscrizioni arrivate sinora da tutta Italia alla virtual race; fino alle 13 di sabato 31 ottobre ci si potrà iscrivere per partecipare alla prova a distanza.
E domenica 1° novembre, giorno tradizionale della corsa fin dalla prima edizione, a partire dalle 8.45 andrà in onda su Canale 5 uno speciale dedicato all’evento con ospiti d’eccezione e le immagini delle passate edizioni.
Anche se a distanza, dunque, la Corsa dei Santi unirà gli di appassionati di running di tutta Italia nel segno della solidarietà. Anche quest’anno, infatti, è stata attivata una campagna di raccolta fondi per aiutare Missioni Don Bosco. Attraverso il numero solidale 45530, attivo fino all’8 novembre, si potrà contribuire ad aiutare il progetto benefico che riguarda i diritti dei minori detenuti.
La Corsa dei Santi porterà come sempre un supporto concreto ai missionari grazie alla campagna solidale “Il tuo amore può abbattere le sbarre”. Il progetto di quest’anno si rivolge ai minori privati della libertà, nelle carceri di tutto il mondo. Seguendo il pensiero di Don Bosco per il quale il cambiamento dei giovani avviene attraverso l’educazione, i salesiani operano nei centri di detenzione per far sentire a questi ragazzi la gioia di poter dar loro ascolto e attenzione.

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