Ordinariato militare: Gioia Tauro, mons. Marcianò in visita alla Capitaneria di porto. Lanciata una corona di fiori per i caduti in mare

(Foto Ordinariato)

Visita ieri alla Capitaneria di porto di Gioia Tauro dell’ordinario militare per l’Italia Santo Marcianò, la prima dell’arcivescovo castrense alla sede dell’Autorità marittima gioiese. Lo riferisce l’ufficio comunicazioni sociali della arcidiocesi militare. Dopo un briefing sulle peculiarità dello scalo, mons. Marcianò ha incontrato tutto il personale – militare e civile – riunito in assemblea, con il quale si è soffermato sul senso del servizio e sulla missione che quotidianamente i militari della Guardia Costiera sono chiamati a svolgere per il bene della collettività. Valori di servizio e di missione che, nella concomitante ricorrenza della Giornata mondiale Onu del rifugiato, hanno offerto al vescovo castrense l’opportunità di rimarcare il lavoro svolto dalla Guardia costiera nelle quotidiane operazioni di soccorso condotte nelle acque del Mediterraneo, così come in vista dell’imminente stagione estiva, a tutela della sicurezza della balneazione e della difesa ambientale del nostro mare. L’ordinario militare ha quindi espresso parole di ringraziamento e apprezzamento per il lavoro e per il servizio svolto dai militari della Capitaneria di porto, cui ha fatto seguito a bordo della motovedetta un doveroso momento di omaggio e di preghiera in memoria dei caduti in mare, culminato con il lancio di una corona di fiori nelle acque antistanti il porto. Al termine della visita, non hanno voluto far mancare il proprio personale saluto all’ordinario militare anche il vescovo di Oppido-Palmi, mons. Francesco Milito, così come il direttore marittimo della Calabria e della Basilicata tirrenica, capitano di Vascello Giuseppe Sciarrone.

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