Guerra in Ucraina: Borrell (Ue), “artiglieria russa spara 50mila colpi al giorno. L’Ucraina deve essere allo stesso livello di capacità”

“L’artiglieria russa spara circa 50mila colpi al giorno. L’Ucraina deve essere allo stesso livello di capacità”. Così l’Alto rappresentante Josep Borrell ha dichiarato alla stampa a Bruxelles arrivando al Consiglio degli Affari esteri. “La questione più importante oggi per l’esercito ucraino è quella di avere un flusso continuo di munizioni”, ha aggiunto. Borrell. “Insieme possiamo fare acquisti comuni, chiedendo agli Stati membri di cedere parte delle loro scorte all’esercito ucraino”. Durante la riunione dei ministri degli Esteri si discuterà del decimo pacchetto di sanzioni: “Non posso assicurarvi che oggi avremo un accordo finale, ma continueremo a lavorarci. I ministri per gli Affari esteri devono concordare il pacchetto in discussione”. Poi l’Alto rappresentante parteciperà a New York, alle riunioni delle Nazioni Unite, al Consiglio di sicurezza e all’Assemblea generale sulla risoluzione contro la Russia. Domani, Borrell avrà un incontro alla Nato insieme al ministro per gli Affari esteri ucraino, Dmytro Kuleba, e il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg. “La questione sarà, come oggi, come possiamo fornire armi più velocemente all’Ucraina”. Infine, dopo le dichiarazioni del segretario di Stato degli Usa, Antony Blinken, sulla preoccupazione che la Cina inizi a dare armi alla Russia, ha detto: “Ho avuto una lunga conversazione con il consigliere di Stato cinese Wang Yi e ho espresso la nostra forte preoccupazione che la Cina fornisca armi alla Russia e gli ho chiesto di non farlo e che per noi sarebbe una linea rossa nella nostra relazione. Mi ha detto che non lo faranno, ma resteremo vigili”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori