Elisabetta II: mons. Longley (arcivescovo Birmingham), “incredibile vita di servizio e di dovere”

“O Signore tu sei stato il nostro rifugio da una generazione alla prossima (Salmo 90:1)”. “Venite a me tutti voi che fate fatica e vi darò pace (Matteo 11:28)”. Comincia con questi due passaggi delle Scritture il messaggio di condoglianze per la morte della Regina Elisabetta II dell’arcivescovo di Birmingham Bernard Longley. “Mentre digeriamo la notizia di ieri, questi due passaggi mi ricordano l’incredibile vita di servizio e di dovere della Regina mentre depone il peso dei suoi anni e comincia una nuova vita eterna alla presenza di Dio”, scrive l’arcivescovo, “Benché la sua vita sia stata lunga e piena, la sua scomparsa è un momento di tristezza, prima di tutto per la sua famiglia ma anche per cosi tante persone che hanno ammirato la sua dignità e la sua dedicazione alla nazione”. L’arcivescovo passa, poi, a parlare della fede della sovrana. “Come persone di fede, abbiamo apprezzato il fatto che la Regina parlasse spesso della sua fede in Cristo”, scrive ancora l’arcivescovo Bernard Longley, “La sua morte è il compimento di una lunga e fruttuosa vita e raccomandiamo la sua anima all’amore misericordioso di Dio. Preghiamo per lei e per tutti coloro che piangono la sua perdita, soprattutto la sua famiglia. Nella nostra tristezza preghiamo per il nostro Paese, che il Regno di Dio che è la nostra destinazione finale, possa influenzare la nostra vita sulla terra e la nostra speranza in Cielo.

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