Coronavirus Covid-19: Perù, morto a Pucallpa il vescovo emerito di Neuquén (Argentina), mons. Melani, originario di Firenze

Il vescovo emerito di Neuquén (Argentina), mons. Marcelo Angiolo Melani, salesiano originario di Firenze, è morto ieri a Pucallpa, nell’Amazzonia peruviana, all’età di 82 anni, per complicazioni dopo aver contratto il Covid-19.
Il vescovo si trovava in Perù dalla fine del 2019, come missionario “ad vitam”, nell’ambito della centocinquantesima Spedizione missionaria salesiana avviata in occasione del Sinodo dell’Amazzonia. “Mi ha stupito sentire di nuovo in me con forza quella chiamata e mi ha stupito pensare che Dio ha un nuovo progetto per un vecchio di 81 anni”, aveva dichiarato in quel momento all’agenzia salesiana Ans.
Mons. Melani era nato a Firenze, Italia, il 15 settembre 1938. Il 16 agosto 1962 emise la prima professione religiosa tra i Salesiani di Don Bosco e fu ordinato sacerdote a Torino, il 21 marzo 1970, dal card. Michele Pellegrino, arcivescovo di Torino.
Licenziato in Teologia dogmatica nel 1971 arrivò come missionario nella Patagonia argentina operando negli anni nelle province di Chubut, Neuquén e Río Negro. Il 23 luglio 1993 fu nominato vescovo coadiutore di Viedma (Río Negro) da Giovanni Paolo II. Fu vescovo titolare di Viedma dal 1995 al 2002, quando fu nominato vescovo di Neuquén carica ricoperta fino al 2011. Nella Conferenza episcopale argentina è stato membro della Commissione pastorale aborigena e della Commissione per le migrazioni.

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