Ambiente: Ispra, “obiettivo italiano raggiungere entro il 2050 la neutralità emissiva”

“Sulla base dei dati disponibili per il 2020, a causa delle restrizioni alla mobilità dovute al Covid-19 su tutto il territorio nazionale, ci si attende una consistente riduzione delle emissioni di gas serra a livello nazionale, previste inferiori del 9,8% rispetto al 2019 a fronte di una riduzione prevista del Pil pari all’8.9%”. Lo attesta l’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), attraverso due Report, il National Inventory Report 2021 e l’Informative Inventory report 2021, presentati questa mattina in videoconferenza e disponibili on line sul sito dell’Istituto. “L’andamento stimato è dovuto alla riduzione delle emissioni per la produzione di energia elettrica (-12,6%), per la minore domanda di energia, e alla riduzione dei consumi energetici anche negli altri settori, industria (-9,9%), trasporti (-16,8%), a causa della riduzione del traffico privato in ambito urbano, e riscaldamento (- 5,8%) per la chiusura parziale o totale degli edifici pubblici e delle attività commerciali”, spiega una nota. Nel mese di febbraio 2021 è stata trasmessa a Bruxelles la Strategia italiana di lungo termine sulla riduzione delle emissioni dei gas a effetto serra, elaborata nell’ambito degli impegni dell’Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici, che individua la neutralità emissiva come obiettivo che l’Italia dovrà raggiungere entro il 2050. “Tutti i settori saranno chiamati nei prossimi 30 anni a fornire un contributo estremamente rilevante che va ben oltre quanto previsto dal Piano nazionale energia e clima, con impatti significativi sulla vita di tutti i cittadini, a cominciare dalle modalità di trasporto”, conclude la nota.

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