Diocesi: Albano, un piano per ripartire con la catechesi. L’anno catechistico inizierà la prima domenica di Avvento

Accompagnare e sostenere le parrocchie nel nuovo inizio per le attività di catechesi: è l’obiettivo di un testo che l’Ufficio catechistico della diocesi di Albano ha prodotto per le comunità e gli operatori pastorali, dal titolo “Ripartiamo insieme”. “Vogliamo ricominciare con il ritmo del discepolo, senza la tentazione di passare avanti, di bruciare le tappe e senza la pretesa di avere uno sguardo onnicomprensivo su tutta la realtà, con tutte le risposte certe e le decisioni confezionate per ogni nuova situazione che si presenterà nei prossimi mesi”, esordisce il testo, dopo una brevissima analisi sul tempo del Covid. Quello che inizia viene definito un anno pastorale “di transizione”, in cui porre al centro l’annuncio e la carità, come indicato anche dal vescovo di Albano, mons. Marcello Semeraro, il quale ha stabilito che l’anno catechistico inizierà la prima domenica di Avvento e terminerà con la solennità di Cristo Re. “Prima di preoccuparci di quando iniziare i percorsi, questo è il tempo di raccontarci l’uno all’altro ed è anche tempo di formazione”, proseguono dall’Ufficio catechistico di Albano, invitando ad approfondire i documenti prodotti dalla Cei in questi mesi e la lettera di mons. Semeraro ai catechisti. Vengono infine presi in considerazione i “passi possibili” da compiere in questi mesi, ponendo al centro la ripresa dei contatti con bambini e ragazzi e il coinvolgimento delle famiglie nel percorso dell’iniziazione cristiana. “Siamo corresponsabili dell’azione educativa della comunità ecclesiale; ed essa deve esprimersi in gesti di ascolto e di aiuto concreto”, concludono.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa

Informativa sulla Privacy