Coronavirus Covid-19: Borgo Ragazzi don Bosco a Roma, cancelli chiusi ma attività aperte “on line”

Cancelli chiusi, ma attività educative e ricreative aperte “on line”. Succede a Borgo Ragazzi don Bosco, sulla via Prenestina a Roma, dove in questi giorni di emergenza sanitaria per il Coronavirus Covid-19 gli educatori  continuano a tenersi in contatto con i ragazzi e le famiglie e a stimolarli come si può. Ogni sera alle ore 17.30 – si legge in una nota – potranno ascoltare il consueto messaggio della “Buonanotte salesiana” all’oratorio: non si potrà fare in presenza, lo si fa in diretta Facebook e Instagram (Facebook: Oratorio “Borgo Ragazzi don Bosco”; Instagram: oratorioborgodonbosco). Anche i gruppi formativi dell’oratorio continuano la loro attività in modo virtuale. Insieme all’associazione “Rimettere le ali” Aps continua, inoltre, il lavoro di sostegno con le famiglie affidatarie tramite colloqui via Skype. Prosegue anche l’opera di sensibilizzazione e informazione all’affido sempre utilizzando i canali social e i colloqui sui canali informatici. Prosegue anche il progetto “Dare di più a chi ha avuto di meno” in collaborazione con l’impresa sociale “Con i Bambini” portato avanti da Skolé e sportello psicopedagogico: a disposizione, infatti, il numero di cellulare Sos 374 4204632 per rispondere a chiamate riguardo le difficoltà con i figli ed essere di supporto anche a chi gestisce con difficoltà questa chiusura in casa. Contemporaneamente attraverso gli educatori del progetto prosegue il supporto allo studio in collegamento con la “cabina di regia” presso l’istituto comprensivo Largo Cocconi e la scuola media Pirotta per sostenere i ragazzi che hanno più bisogno di aiuto. Anche questo si può fare con l’ausilio del cellulare e i ragazzi si sentono meno soli. La Comunità semiresidenziale di va Prenestina, inoltre, segue i ragazzi a distanza invitandoli per la merenda virtuale su Facebook party e proseguendo le partite di Uno e degli altri  giochi da tavolo con le applicazioni in formato elettronico. I ragazzi del centro diurno sono contattati singolarmente e viene loro proposto di proseguire i corsi di alfabetizzazione, di licenza media, di ristorazione, giardinaggio e trattamento mani e capelli per ora seguendo i canali YouTube dedicati a questi mestieri e provando a fare qualcosa a casa. Per i ragazzi del Centro di formazione professionale, come tutti gli altri rimasti a casa senza scuola e senza stage, i formatori, utilizzando piattaforme dedicate, stanno approntando lezioni “on line”. Infine, come indicato dalla diocesi di Roma, la chiesa rimarrà aperta tutti i giorni dalla 16 alle 19 per la preghiera personale.

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