Belgio: campane delle chiese cattoliche di tutto il Paese suoneranno a Natale a mezzogiorno come “segno di consolazione e speranza per chi è stato colpito e lotta contro il Coronavirus”

Le campane delle chiese cattoliche di tutto il Belgio suoneranno il giorno di Natale a mezzogiorno, come “segno di consolazione e speranza per tutti coloro che sono stati colpiti dal Coronavirus e per i loro cari”. Lo chiedono i vescovi del Paese in un comunicato diffuso questa mattina. “Il messaggio del Natale – scrivono i vescovi nel loro messaggio natalizio – risuona anche in tempi di pandemia: Dio ci è vicino nella sua umanità, Gesù viene a condividere la nostra condizione umana, lo Spirito ci libera dalla paura e dall’insicurezza e ci spinge ad essere solidali con i più poveri”. Per questo, i vescovi chiedono, in questo anno particolare di pandemia e sofferenza, alle parrocchie di tutto il Paese di suonare le campane il giorno di Natale per “incoraggiare chi lotta contro il Coronavirus, in particolare il personale sanitario” e come “segno di solidarietà tra noi”. Nei giorni scorsi, il ministro della Giustizia ha annunciato un leggero allentamento delle misure restrittive anti-Covid in Belgio per le cerimonie religiose secondo cui possono radunarsi nei luoghi di culto fino ad un massimo di 15 persone a partire da domenica 13 dicembre. A molti quindi, nei giorni di vigilia e Natale, sarà “purtroppo” rifiutato l’ingresso nelle chiese alla luce delle limitazioni decise dal governo. Le Messe di mezzanotte a Natale invece non avranno luogo a causa del coprifuoco. I vescovi hanno espresso al governo e a tutti coloro che lottano instancabilmente contro il virus la loro solidarietà. “Meritano il nostro pieno sostegno”, hanno scritto in un comunicato. “Insieme supereremo la pandemia”.

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