Ucraina: card. Sandri, “di fronte a violenze e guerre abbiamo bisogno delle parole di consolazione rivolte a San Juan Diego”

“Abbiamo bisogno anche noi oggi di sentire ripetere le parole di consolazione rivolte a San Juan Diego, ventuno anni dopo la morte di madre Bernarda, perché tanti piangono le sventure delle violenze – anche qui a Roma, come accaduto ieri (l’altro ieri per chi legge, ndr) – e soprattutto delle guerre come quella che imperversa senza sosta in Ucraina. Invochiamo la Madre del cielo, ringraziamo per madre Bernarda che è stata madre per coloro che l’hanno incontrata e sono stati affidati a lei, chiediamo la grazia di vivere in autenticità la sequela di Gesù mostrando nei rispettivi cammini e carismi la paternità di Dio e la maternità della Chiesa, sposa di Cristo”. Lo ha detto ieri, memoria liturgica della Beata vergine del Guadalupe, il card. Leonardo Sandri, vice-decano del Collegio cardinalizio, nella celebrazione eucaristica per l’anniversario della morte della serva di Dio madre Maria Bernadetta dell’Immacolata, a Roma, nella cappella delle Suore Povere Bonaerensi di San Giuseppe.
“Se le dinamiche umane si appesantiscono in conflitti e divisioni, ricercando mormorazioni e condanne, suscitando scandali e confondendo gli animi, anche a causa dei peccati degli uomini, il Signore risponde riaffermando il suo disegno che è di salvezza e redenzione, e immettendo nella spirale della storia umana la sua benedizione che tutto rinnova”, ha proseguito Sandri. “Quando tutto sembra essere più difficile e complicato – ha concluso -, chiediamo che l’intercessione della Vergine Maria, Madre che scioglie i nodi – immagine tanto amata da madre Bernarda e dal nostro Santo Padre – ci aiuti a ricordare che nulla è impossibile a Dio, e ci possiamo affidare senza esitazioni”.

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