Diocesi: Bolzano-Bressanone, mons. Muser incontra i cistercensi per il loro insediamento nel monastero di Sabiona

(foto diocesi Bolzano-Bressanone)

Si è svolto oggi a Sabiona l’incontro tra mons. Ivo Muser, vescovo di Bolzano-Bressanone, la badessa Hohenegger, il vicario generale Eugen Runggaldier e l’amministratore Franz Kripp con una delegazione di Heiligenkreuz, composta da 6 persone e guidata dall’abate Maximilian Heim, per continuare i colloqui su un possibile insediamento dei cistercensi nell’abbazia restata vuota dopo la partenza delle suore benedettine nel 2021. “Anche per un’abbazia ben consolidata come quella dei cistercensi di Heiligenkreuz, con una giovane comunità di circa 100 confratelli, è una grande sfida abitare un monastero come Sabiona”. Sono state le parole di Kripp che ha aggiunto “Il vescovo e la badessa si aspettano che i monaci guidino il monastero come un luogo spirituale con carisma pastorale; una speranza condivisa da molte persone nel nostro territorio. Siamo quindi lieti che la comunità monastica abbia accettato di prendere una decisione definitiva entro l’estate”. I cistercensi hanno già una lunga tradizione in Alto Adige: la parrocchia di Maia a Merano è curata dai cistercensi dell’abbazia di Stams fin dal XIII secolo. Inoltre a San Paolo di Appiano si trova il convento di Mariengarten, una sede della comunità cistercense femminile che dal 1883 è attiva nella formazione scolastica e nella pastorale. Tra l’altro, le suore che per ultime hanno lasciato il monastero di Sabiona nel novembre 2021 vivono ora nel convento di Mariengarten come “suore ospiti in clausura”.

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