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Parlamento Ue: Strasburgo, in emiciclo le implicazioni regionali e globali della guerra a Gaza. Voto sulla riforma dei Trattati

Josep Borrell (Foto Parlamento europeo)

La seduta del Parlamento europeo, riunito in plenaria a Strasburgo, si è aperta questa mattina con una discussione fra gli eurodeputati e il capo della diplomazia Ue Josep Borrell e il commissario Janez Lenarčič sulla situazione umanitaria a Gaza, sulla necessità del rilascio degli ostaggi e la prospettiva di una “tregua umanitaria immediata che conduca ad un cessate il fuoco”, nonché sulle prospettive di pace e sicurezza in Medio Oriente. Nella sessione di voto di mezzogiorno la plenaria darà la sua approvazione definitiva al bilancio dell’Ue del prossimo anno, che dovrebbe consentire all’Ue di affrontare – questo l’auspicio – le sfide globali sostenendo allo stesso tempo i giovani e la ricerca.
Il primo ministro bulgaro Nikolay Denkov illustrerà sempre oggi in emiciclo il suo punto di vista sulle sfide che l’Europa e il suo futuro si trovano ad affrontare.
Vari altri temi sono in agenda oggi. Fra queste le misure dell’Ue per contrastare lo spyware, mentre nel pomeriggio gli eurodeputati interrogheranno il commissario McGuinness e il segretario di Stato Navarro della presidenza spagnola sulle recenti rivelazioni sul riciclaggio di denaro e sull’evasione delle sanzioni contro la Russia a Cipro. La plenaria esaminerà gli attacchi contro le donne, i difensori dei diritti delle donne in Iran, la detenzione arbitraria di cittadini dell’Ue, la detenzione illegale del presidente Mohamed Bazoum in Niger e l’uccisione di Tamaz Ginturi, un cittadino georgiano, da parte delle forze di occupazione russe in Georgia. Giovedì verranno votate tre risoluzioni.
L’aula voterà quindi su mandato del Parlamento sulle nuove norme sui pesticidi; un contrastato progetto sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio; le proposte sulla riforma dei Trattati Ue.

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