Ucraina: S.B. Shevchuk, “i bambini soffrono di più”. Secondo i dati ufficiali sono 336 i piccoli considerati dispersi e 455 quelli morti

“I bambini soffrono di più. Il nostro cuore soffre soprattutto per loro”. Nel suo video messaggio quotidiano, Sua Beattudine Sviatoslav Shevchuk, capo della Chiesa greco-cattolica ucraina, torna a parlare delle vittime più piccole della “grande guerra su vasta scala che l’invasore russo ha portato nella nostra terra”. “Secondo i rapporti delle autorità statali ucraine – fa sapere l’arcivescovo maggiore -, al 16 gennaio di quest’anno 336 bambini sono ufficialmente considerati dispersi; 455 bambini sono morti. Sono solo casi documentati. 897 sono feriti. Ma grazie a Dio, 9.916 bambini in questi burrascosi eventi delle operazioni militari in Ucraina sono stati alla fine ritrovati”. “C’è una sensazione generale dell’escalation di questa guerra”, dice poi Shevchuk. “Gli attacchi russi si stanno intensificando non solo in prima linea, ma anche nelle nostre pacifiche città e villaggi. Le nostre regioni di Donbas, Luhansk e Donetsk sono a fuoco. Pesanti battaglie si stanno svolgendo intorno alle città di Avdiivka, Bakhmut e Soledar, ormai leggendarie”. Il pensiero si rivolge quindi alle operazioni di salvataggio e ricerca che continuano nella “città ferita di Dnipro” dove i russi hanno colpito sabato scorso “un pacifico condominio molto popolato con il missile progettato contro le portaerei, distruggendo più di 200 appartamenti in cui alloggiavano persone”. “Ad oggi il numero dei morti recuperati dalle macerie è salito a 40”, dice Shevchuk. “Questo fatto ha provocato oggi un grande dolore in Ucraina e vediamo che nessuna città o villaggio può sentirsi al sicuro”, commenta l’arcivescovo che poi però, come sempre, aggiunge: “Oggi vogliamo dire al mondo intero: l’Ucraina resiste! L’Ucraina combatte! L’Ucraina prega!”.

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