Incontro vescovi e sindaci del Mediterraneo: mons. Raspanti, “molto probabile che il Papa mandi qualcuno domenica, aveva già preparato i suoi discorsi”

(da Firenze) “Sulla giornata di domenica non abbiamo ancora certezze. È molto probabile che il Papa mandi qualcuno in sua rappresentanza”. Così mons. Antonino Raspanti, vescovo di Acireale e vicepresidente della Cei, ha risposto alle domande dei giornalisti, durante il secondo briefing dell’incontro dei vescovi e sindaci del Mediterraneo. “Il Santo Padre – ha reso noto il vescovo – aveva già preparato e finito i suoi discorsi. Sicuramente avremo il discorso ai vescovi e ai sindaci, non so se anche l’omelia”. “Noi andremo avanti fino alla fine”, ha assicurato Raspanti: “Non possiamo venir meno né alla gente, né agli impegni dei sindaci e dei vescovi”. “Sicuramente faremo in modo di far avere al Santo Padre quello che gli avremmo dato qui, magari andando noi da lui”, ha aggiunto il vescovo. “Il programma è tutto confermato”, ha assicurato anche il direttore dell’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali della Cei, Vincenzo Corrado: “Se ci saranno degli aggiornamenti, li comunicheremo”. Quanto all’andamento della terza giornata dei lavori di confronto tra i vescovi del Mediterraneo, dedicato ai doveri delle città, Raspanti ha riferito che “è stata fatta la richiesta di continuare con eventi del genere periodicamente, magari ogni due anni come è avvenuto con questi due primi incontri promossi dalla Cei a Bari e qui a Firenze”. Altre richieste, quella di istituire un Segretariato che collabori ai progetti. Tra i temi emersi, quelli di “un patto educativo globale”, sollecitato a più riprese da Papa Francesco. Nel pomeriggio di oggi, i vescovi riuniti nel Convento di Santa Maria Novella tireranno le conclusioni e sui confronteranno sulla Carta di Firenze su cui lavoreranno domani mattina insieme ai sindaci.

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