Diocesi: Taranto, oggi il primo incontro pubblico di Mons. Miniero (coadiutore). “Sto sperimentando la bellezza di essere confratelli”

“È stato tutto improvviso. Il Papa mi ha chiamato a fare questo cammino con voi e quando mi è stato comunicato dal nunzio apostolico, non sapevo neppure cosa rispondere. In questi giorni, con l’arcivescovo, mons. Filippo Santoro, sto sperimentando la bellezza di essere confratelli e ringrazio il Santo Padre per questa fiducia. Il Sinodo ci sta facendo sentire la necessità di ascoltare e camminare insieme e questo ci sta dando una forza maggiore nel rileggere ognuno la propria esperienza di vita ecclesiale. Grazie per le esperienze che avete raccontato stasera. Ci ho letto dentro tutte le attese, le speranze ma anche le difficoltà, le contraddizioni che possiamo sperimentare nel nostro percorso. Io mi affiancherò a voi, sotto la guida di mons. Santoro e che il Signore ci dia la forza per affrontare insieme il cammino”. Sono le prime parole di mons. Ciro Maniero alla comunità tarantina. Mons. Ciro Miniero, attuale vescovo di Vallo della Lucania, arriva a Taranto, dopo che Papa Francesco lo ha nominato arcivescovo coadiutore dell’attuale arcivescovo della diocesi ionica, mons. Filippo Santoro. Il primo incontro pubblico nella diocesi di Taranto è avvenuto questo pomeriggio in concattedrale, per l’assemblea diocesana, cui hanno partecipato quattro delegati per ogni parrocchia, oltre ai parroci. L’assemblea diocesana di stasera è stata preceduta da un lavoro preparatorio. Ogni parrocchia si è messa in ascolto delle tre parole che l’arcivescovo ha indicato all’inizio dell’anno pastorale, rispondendo a tre domande, inerenti le parole, con le quali i vicari hanno poi stilato una sintesi che hanno letto stasera.

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