Coronavirus Covid-19: Paesi Bassi ancora nella terza ondata. Riaperture in 6 fasi in base a ospedalizzazioni e vaccinati

Mentre ancora salgono i contagi della terza ondata (+6% di positivi tra il 7 e il 13 aprile rispetto alla settimana precedente), il premier incaricato Mark Rutte con il ministro della salute Hugo de Jonge ha annunciato come funzionerà “il ritorno alla normalità”. “Siamo a un incrocio”, ha detto in conferenza stampa: stanno ancora aumentando i numeri di positivi e ricoveri, ma anche dei vaccinati (3,9 milioni le dosi distribuite al 13 aprile). Quindi si prevede che nel giro di poche settimane ci saranno meno pazienti in ospedale. Se questo si verificherà, dal 28 aprile inizieranno le 6 fasi di allentamento delle misure: si comincerà abolendo il coprifuoco, riaprendo bar e ristoranti all’aperto (rispettando alcune norme); si potranno ricevere due persone in casa al giorno, anziché solo una. Dall’11 maggio la seconda fase: riguarderà lo sport al chiuso e riapriranno le scuole di musica. Si potranno ricevere 4 persone in casa. Dal 26 maggio ristoranti, cinema e musei riapriranno, con limitazioni numeriche che saranno a mano a mano allentate nel corso del mese di giugno, per arrivare a luglio a togliere tutte le limitazioni. I Paesi Bassi stanno anche sperimentando sistemi di tamponi-rapidi per poter accedere agli eventi. L’analisi dei dati il 20 aprile mostrerà se le previsioni sono fondate e se quindi si potrà cominciare a ridurre le restrizioni in vigore.

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