Coronavirus Covid-19: Salesiani, da Procura New Rochelle (Usa) aiuto a otto Paesi

Dall’inizio della pandemia, “Salesian Missions”, la Procura missionaria salesiana di New Rochelle (Usa), ha risposto all’emergenza aiutando le popolazioni più colpite e in condizioni più critiche. Grazie ai suoi fondi sono state inviate razioni di cibo, prodotti per l’igiene personale e cure mediche in otto Paesi. Lo riferisce l’agenzia salesiana Ans che riporta le parole del responsabile, don Gus Baek, della stessa Procura: “La pandemia di coronavirus ha richiesto risposte immediate ed efficaci. In tutto il mondo, moltissime persone hanno perso il lavoro e in tanti si sono ritrovati sotto la soglia della povertà. I missionari salesiani conoscono bene le esigenze locali e lavorano per trovare soluzioni adatte per affrontarle. Fino ad ora abbiamo finanziato progetti, riguardanti il sostegno nutrizionale, in Burundi, India, Timor Est, Namibia, Malawi, Zambia, Sudan e Sud Africa”. In Burundi grazie alla “Salesian Missions”, la parrocchia salesiana di Rukago è stata in grado di fornire misure di prevenzione per contrastare la diffusione di Covid-19. Grazie a questo progetto, di cui hanno beneficiato 65.000 persone della parrocchia e della comunità locale, sono state installate postazioni per il lavaggio delle mani in 8 chiese, 15 scuole e presso l’oratorio Don Bosco. Negli altri Paesi sono stati aiutati in particolare orfani, disabili, sfollati, poveri e anziani con forniture di cibo, sostegno finanziario, kit igienici, coperte. I beneficiari sono stimati in diverse migliaia di persone.

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