Scuola: Kaladich (Fidae), “ripartire insieme. Non possiamo più camminare da soli perché nessun istituto può essere un’isola”

“Questo è il momento per dimostrare di essere una vera squadra per ripartire insieme. L’esperienza in cui, nel marzo scorso, siamo stati catapultati ci ha spinto a fare rete e ora non possiamo più camminare da soli perché nessuna scuola può essere un’isola”. Lo ha scritto Virginia Kaladich, presidente nazionale Fidae, nel messaggio inviato ad alunni, famiglie e docenti che oggi, nella maggior parte delle regioni italiane, iniziano l’anno scolastico 2020-2021.
Per Kaladich, “si apre un anno scolastico che vede una scuola nuova ad attenderci. La Fidae rilancia lo slogan che da mesi ci sta accompagnando, #vogliamofarescuola, che oggi significa esserci e ripartire in autonomia, responsabilità e sicurezza”. “Abbiamo preparato le scuole – prosegue – per accogliere i bambini, i ragazzi, i giovani a cui diciamo: vi stiamo aspettando! Le nostre scuole senza di voi perdono di ogni significato! Ai genitori diciamo di stare tranquilli perché ci prenderemo cura dei vostri figli”.
“In questo nuovo anno – ha continuato la presidente Fidae – dovranno accompagnare il nostro cammino tre parole: ‘sicurezza’, mettendo in campo la dovuta attenzione ad applicare tutti i protocolli necessari; ‘squadra’, creando cioè reti tra scuole, territori, comunità ecclesiale e civile; ‘soluzioni’, non scoraggiandoci di fronte alle difficoltà ma cercando sempre di superare gli ostacoli”. “Gratuitamente abbiamo ricevuto la missione educativa – ha concluso Kaladich -, gratuitamente confermiamo la nostra disponibilità a rispondere a tale chiamata, tesa a vedere nella scuola un bene comune che guida le nuove generazioni a vivere nella società vincendo la paura con grande audacia e coraggio”.

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