Brasile: vescovi su progetto di legge che “condona” i debiti delle Chiese. “Non abbiamo partecipato a sua elaborazione e discussione”

La Conferenza nazionale dei vescovi del Brasile (Cnbb) “non ha partecipato all’elaborazione, articolazione o discussione” del progetto di legge 1581/2020, noto come il “progetto che condona il debito delle Chiese”. Lo precisa una nota firmata dalla presidenza della Cnbb, a partire dal presidente, dom Walmor Oliveira de Azevedo, arcivescovo di Belo Horizonte.
“Un argomento così complesso come il trattamento fiscale riservato alle organizzazioni religiose – si legge – non può essere discusso in modo incidentale e praticamente silenzioso, con il rischio che sorgano interessi particolari che offuscano la discussione stessa”.
Piuttosto, “è necessario comprendere la portata delle caratteristiche fiscali degli Enti religiosi e lo Stato è chiamato a difendere i diritti, senza abbandonare il suo dovere di combattere i possibili abusi di qualsiasi organizzazione”.
Pertanto, la Cnbb “è disponibile ad affrontare, francamente, in modo trasparente ed etico, la questione, evidenziando le lacune e persino le ingiustizie e le incomprensioni che la normativa presenta”, dopo che per lungo tempo ha chiesto al Governo “un trattamento adeguato” in relazione alle “richieste storiche che non sono state ancora soddisfatte”.
Perciò i vescovi chiedono il rispetto “della verità, della giustizia e del bene sociale”, distinguendo tra legittime richieste e casi da condannare.

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