Giornata contro droga: Squillaci (Fict), “zero provvedimenti di Governo e Parlamento per combattere abuso di sostanze, anche nel periodo di Covid-19”

“Cinquecentomila persone in Italia che fanno abuso di sostanze e avrebbero bisogno di una presa in carico. Di questi, 140mila ricevono aiuto, cioè 1 su 5 riceve una risposta al proprio bisogno; 15mila hanno la possibilità di accedere a un servizio di un Sert o di una comunità; 350 sono i morti all’anno di ‘overdose’, quasi un morto al giorno. 58 miliardi è la cifra che corrisponde al giro d’affari che i mercanti di morte fanno ogni anno in Italia. Infine, zero provvedimenti che questo Governo e quello precedente, insieme con il Parlamento, hanno preso per intervenire sul fenomeno”. Sono i numeri che offre Luciano Squillaci, presidente della Fict, in un video sul canale YouTube della Federazione, per presentare l’iniziativa “#MaiPiùInvisibili”, lanciata dalle reti e dalle comunità del privato sociale in occasione della Giornata mondiale contro l’uso e il traffico illecito di droga, che si celebra il 26 giugno. L’iniziativa vede il coinvolgimento dei ragazzi delle comunità terapeutiche nel creare striscioni con la scritta “Mai più invisibili”, “un atto simbolico per far sentire la voce di tutte le comunità del privato sociale troppo spesso inascoltata dalle Istituzioni”. Infatti, ricorda Squillaci, “nel periodo di pandemia, con le altre comunità terapeutiche abbiamo scritto 80 volte al Governo per chiedere di assumere dei provvedimenti, ma non siamo stati considerati per nulla”, malgrado per l’emergenza “il 40% dei servizi è stato costretto a chiudere”. Di qui la stima del 30% in più di morti per droga in questi mesi di chiusura. “#MaiPiùInvisibili” sarà presentata domani durante una video conferenza alla quale parteciperanno Intercear, Fict, San Patrignano, Comunità Incontro onlus, Acudipa, Comunità Emmanuel, Cnca.

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