Coronavirus Covid-19: Caritas Baby Hospital Betlemme, “situazione precipitata, moltissime famiglie senza medicinali”

Peggiora la situazione nell’area di Betlemme a causa del Coronavirus. “Con la pandemia la situazione è precipitata: moltissime famiglie sono rimaste senza medicinali. Le limitazioni di movimento hanno costretto molte famiglie in casa per lungo tempo impedendo l’assistenza ai bambini malati anche cronici. La paura di potersi ammalare ha, infatti, comportato un minore numero di pazienti in ospedale. Il Caritas Baby Hospital però è sempre aperto per i casi urgenti e per assistere i bambini ammalati cronici, che hanno bisogno di un’assistenza particolare e di farmaci specifici. I genitori possono rivolgersi in qualsiasi momento al Caritas Baby Hospital e lo staff medico fornisce loro consulenza telefonica immediata”. Lo riferisce l’Associazione “Aiuto bambini Betlemme” che sostiene l’ospedale pediatrico di Betlemme, “in questo modo le famiglie non sono mai sole nelle difficoltà della malattia, e riescono ad affrontare meglio una situazione di grande stress emotivo e psicologico”. In Palestina, denuncia l’associazione, “le forniture di farmaci subiscono restrizioni già di norma, per via del controllo dei confini e delle risorse disponibili nei Territori Occupati. Col Coronavirus la situazione è precipitata: moltissime famiglie sono rimaste senza medicinali, anche se necessari a bambini con malattie gravi”. “La farmacia del Caritas Baby Hospital – fanno sapere dall’associazione – mette a disposizione i farmaci necessari recapitandoli anche a casa, al fine di ridurre al minimo le possibilità di contagio per i pazienti. Chi ha i figli ricoverati negli ospedali pubblici si rivolge sempre più spesso al Caritas Baby Hospital poiché nelle strutture del ministero palestinese della Salute mancano determinati farmaci”. Nella maggior parte di casi “ai bambini malati cronici servono terapie regolari a base di farmaci, spesso molto costosi, così tanto che neanche una famiglia di ceto medio riesce a sostenerne i costi. A ciò si aggiunge il fatto che la stragrande maggioranza della popolazione palestinese non ha una assicurazione malattia, oppure se ce l’ha, non le vengono rimborsati i costi delle medicine”. Per permettere al Caritas Baby Hospital di continuare a fornire servizi adeguati “Aiuto bambini Betlemme” lancia un appello per raccogliere fondi.

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