Messe con il popolo: mons. Ambrosio (Piacenza), “accogliamo con cuore grato e riconoscente il dono dell’Eucaristia”

“Accogliamo con cuore grato e riconoscente il dono dell’Eucaristia che è rendimento di grazie. L’amore ha bisogno, sull’esempio di Gesù che ha lavato i piedi agli apostoli, di essere coniugato nel servizio e nella carità. Perché solo nella pratica concreta dell’amore si avverte la presenza di Dio”. Lo ha detto il vescovo di Piacenza-Bobbio, mons. Gianni Ambrosio, nell’omelia della messa che ha celebrato ieri, in cattedrale. “Il Vangelo presenta Gesù nel Cenacolo mentre affida ai suoi discepoli le sue ultime parole prima del momento drammatico della passione – ha commentato il presule –. Cristo invita gli apostoli a riconoscere di essere amati da Dio. Il termine amore è all’inizio e alla fine del discorso di addio di Gesù”. L’altro aspetto significativo del Vangelo, sottolineato dal vescovo, è “la promessa dello Spirito Santo che non ci lascia orfani”. “È una promessa di consolazione e di speranza che dà luce e forza nelle prove della vita”. “Lo Spirito – ha aggiunto – è un maestro interiore che ci insegna a vivere bene, ci dona le motivazioni del nostro agire e ci fa comprendere che non siamo in balia delle onde anche se il mare è spesso agitato”.
Al termine della celebrazione, annunciando la ripresa, in tutte le parrocchie, della messa con il popolo, a partire da oggi, mons. Ambrosio ha riferito che l’Eucaristia domenicale delle 11 in cattedrale continuerà a essere trasmessa via streaming sul sito della diocesi e anche dall’emittente locale Telelibertà.

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