Coronavirus Covid-19: Bolivia, Pastorale sociale Caritas lancia l’allarme carceri e chiede di applicare il decreto su amnistia e indulto

La Pastorale Sociale Caritas della Bolivia ha consegnato al Governo un progetto di amnistia e indulto, come proposta per l’applicazione del decreto presidenziale 4.226. Una presa di posizione che fa seguito a un’attenzione costante per un settore di popolazione altamente vulnerabile, per il quale servono “misure radicali e urgenti”. Invece, le misure governative in quest’ambito, pur contenute nel decreto presidenziale 4.226, corretto e modificato più volte dalla Camera dei deputati e infine approvato, non sono finora state applicate. Nel frattempo. In Bolivia, sono stati superati i 4mila casi di contagio, in buona parte concentrati nel dipartimento di Santa Cruz de la Sierra.
Gli stessi detenuti, in questo periodo, hanno espresso le loro richieste per avere scorte alimentari e di igiene per tutti gli istituti penali del Paese, ma senza ricevere una risposta. È toccato alla Pastorale Sociale Caritas Bolivia occuparsi di questi bisogni, portando il più possibile prodotti alimentari e igienici.
Ad oggi, le consegne sono state effettuate nelle prigioni di Villa Busch, Mocovi, Riberalta, Guayaramerín, Monteagudo, Padilla, Camargo, Tarabuco, Villazón, Puerto Suárez, Tarija, San Sebastián a Cochabamba, Patacamaya, La Merced di Oruro e Uncía. Anche questa settimana raggiungerà tra l’altro le carceri di San Pedro di Oruro, Chonchocoro, Cantumarka, Qalahuma, Obrajes, Miraflores, Palmasola e Quillacollo. Vale la pena ricordare, scrive la Caritas, che “queste misure di cura sono nate dall’impegno della Chiesa cattolica in Bolivia, ma devono essere affrontate nel tempo attraverso politiche pubbliche sostenibili”.
Attualmente i casi più significativi di Covid-19 si verificano nel carcere di Palmasola, a Santa Cruz, con 16 persone ricoverate in ospedale, 4 morti, 45 con tampone in corso e 33 sospetti che si presume siano positivi nelle prossime ore. La situazione di affollamento e protesta dei detenuti è ormai al limite.

“È necessario liberare le carceri nel paese ed evitare un ulteriore aumento dei casi, quindi l’applicazione del decreto presidenziale sull’amnistia per il perdono dovrebbe essere una priorità per le agenzie governative”, conclude la nota.

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