Coronavirus Covid-19: Ariano Irpino-Lacedonia, morta suor Emilia. Il dolore del vescovo

“Con il cuore sanguinante e le lacrime agli occhi vi comunico che è morta suor Emilia. Vi chiedo di pregare e celebrare una santa messa in suffragio per una religiosa che ha dato tanto alla nostra Chiesa”: così il vescovo di Ariano Irpino-Lacedonia, mons. Sergio Melillo, ha annunciato la scomparsa della religiosa. “Antonietta Scaperrotta, nota a tutti come suor Emilia, si è spenta ieri – dopo qualche giorno di travaglio – presso l’Ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino; è la seconda vittima di Coronavirus nella diocesi di Ariano Irpino-Lacedonia. Il primo è stato, soli pochi giorni fa, mons. Antonio Di Stasio, ex parroco della cattedrale, a cui la stessa suor Emilia era molto legata in quanto collaborava molto con la cattedrale”, si legge in una nota della diocesi.
“Suor Emilia era l’economa dell’Istituto di San Francesco Saverio, anche se ad Ariano Irpino era nota come la ‘maestra buona delle suore del Conservatorio’, proprio in quanto la loro scuola è situata in via del Conservatorio – ricorda la nota -. Numerose generazioni sono state formate da suor Emilia, quale è sempre stata per loro un vero modello da seguire”.
Suor Emilia, cresciuta orfana di genitori, prosegue la nota “era una donna solare, sempre pronta a donarsi e a seguire il Signore, pur con la propria vita. Una donna innamorata del servizio di Dio. Fu questo amore – assieme a quello per San Francesco Saverio – a far di suor Emilia una promotrice di iniziative missionarie, come la volontà di iniziare una missione umanitaria in Madagascar. Basti pensare che soli pochi mesi fa Suor Emilia tornava da una breve, ma intensa visita in quei territori dell’Africa. Il servizio per i deboli, per giovani, per i poveri… era tutto per lei e, nonostante le difficoltà, era una donna piena di forza e di coraggio”.

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