Coronavirus Covid-19: mons. Crociata (Latina) ai sacerdoti, “annuncio rinnovato, relazioni e carità” parole guida per questo tempo

Dopo aver scritto la scorsa settimana a tutti i fedeli della diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno, il vescovo Mariano Crociata rivolge ora un lungo messaggio ai sacerdoti e ai diaconi permanenti per proporre una riflessione sugli aspetti spirituali del periodo straordinario anche a livello ecclesiale e offrire alcuni spunti pastorali. Se sulla sospensione delle celebrazioni pubbliche “qualcuno grida all’affronto per la fede e alla diserzione degli uomini di Chiesa – sottolinea mons. Crociata – non possiamo permettere che per nostra responsabilità il contagio si diffonda ulteriormente: il virus non rimane fuori dalle porte delle chiese. D’altra parte, la fiducia in Dio e la preghiera sono cosa diversa dal tentare Dio e sfidarlo con la pretesa di miracoli”. E aggiunge: “La fede non è mai esentata dalla prova e quella che stiamo vivendo è anche una prova per la fede”. Per accompagnare i credenti durante e dopo questa fase, “destinata a modificare la condizione spirituale di molti, rafforzandone alcuni, ma mettendo in crisi altri”, mons. Crociata propone tre piste di impegno ai sacerdoti: “Ridare vigore all’annuncio della risurrezione come senso del nostro cammino terreno e termine ultimo che trascende la nostra condizione temporale”, anche con le risorse mediatiche che in questo tempo sono a disposizione; valorizzare le “relazioni come rete costitutiva di un tessuto ecclesiale capace di reggere al cambiamento e di guidarlo dall’interno”; “accompagnare con segni concreti di solidarietà i drammi che in questi frangenti si consumano sotto i nostri occhi”.

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