Diocesi: Urbino, a 10 anni dalla scomparsa di padre Dall’Oglio domani un incontro al Monastero di Santa Chiara

Domani, sabato 17 giugno, alle ore 21, presso il Monastero Santa Chiara di Urbino sito in via Luciano Laurana n.4, si terrà l’incontro pubblico di presentazione del libro: “Paolo Dall’Oglio e la Comunità di Deir Mar Musa – Un deserto, una storia”. Dopo i saluti dell’arcivescovo emerito di Urbino-Urbania-Sant’Angelo in Vado, mons. Giovanni Tani, interverranno Immacolata Dall’Oglio, sorella di padre Paolo, e sr. Deema Fayad, monaca di Deir Mar Musa. Presente l’autrice del libro, Francesca Peliti.
Nei lontani anni Ottanta un giovane Paolo Dall’Oglio si imbatte per caso in un antico monastero sperduto fra le montagne nel Qalamun siriano a circa 1.500 metri di altitudine, a metà strada fra Damasco e Homs. Quel luogo e la spiritualità che ne emana diventano la missione del giovane gesuita che ha, oltre alla vocazione, l’idea di un punto di incontro fisico e simbolico fra Oriente e Occidente. Dal 1982 il monastero di Mar Musa al-Habashi, ovvero di San Mosè l’Abissino, è diventato un saldo punto di riferimento per il dialogo islamo-cristiano ed è passato attraverso numerose trasformazioni, sopravvivendo alla guerra, alla minaccia dell’Isis e al rapimento del suo fondatore avvenuto a Raqqa il 29 luglio 2013. Da allora, di lui non si hanno più notizie. Questo libro pubblicato da Effatà Editrice ne racconta la storia attraverso la voce dei protagonisti da parte dell’autrice e presidente dell’associazione Amici di Deir Mar Musa, sua cara amica con cui mantenevano una corrispondenza sin da giovani.

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