Parlamento Ue: Sandu (presidente Moldova), “sentiamo il dolore degli ucraini. Sosteniamo la sovranità dell’Ucraina”

(Foto SIR/Parlamento Ue)

(Bruxelles) “Mi sento tra veri amici della Moldova. E consentitemi, anzitutto, di ringraziarvi a nome di tutti i moldavi per il vostro sostegno costante e incrollabile alla Moldova e al suo futuro europeo. Il vostro sostegno è stato fondamentale per mantenere la Moldova sul suo percorso democratico e sostenere le aspirazioni del nostro popolo a vivere in pace e prosperità”. Maia Sandu, presidente della Repubblica di Moldavia, ha tenuto oggi un discorso nell’emiciclo del Parlamento europeo in apertura di sessione plenaria. Economista, già premier del piccolo Paese dell’est europeo, ha rivolto parole di stima alla democrazia Ue, chiedendo sostegno politico e invocando per il suo Paese lo status di candidato all’adesione. “La guerra della Russia contro l’Ucraina cerca di porre fine alle nostre speranze” di pace e di sviluppo “e ci riporta tutti indietro di un secolo. Questa guerra è stata causata da progetti geopolitici per rimodellare la regione, dividerla in sfere di influenza, impadronirsi del territorio” di altre nazioni. “La Russia ha attaccato uno Stato vicino, proprio come hanno fatto in passato grandi potenze, e ha scatenato una tragedia inimmaginabile sul popolo ucraino e sull’intero continente europeo”.
Sandu ha aggiunto: “La guerra della Russia contro l’Ucraina è stata progettata per trasformare l’Ucraina in qualcosa che nessuno vorrebbe essere: un annesso geopolitico di un vicino più potente. Gli stati baltici, i bulgari, gli ungheresi, i polacchi, i rumeni, i cechi, gli slovacchi e i tedeschi, Stati liberi oggi, ricordano vividamente e fin troppo bene cosa significa. Avevamo sperato che quei tempi non sarebbero mai tornati. Eppure tutti vediamo con i nostri occhi le tragedie di donne, uomini, bambini e anziani che hanno perso la casa e i loro cari. Tutti abbiamo assistito a crimini contro gli ucraini, che non hanno fatto del male a nessuno. La Moldova sente profondamente il dolore e la tragedia che sta attraversando l’Ucraina”. “Sosteniamo la sovranità e l’integrità territoriale dell’Ucraina. La Crimea è Ucraina. Il Donbass è Ucraina. Kiev è l’Ucraina. E lo saranno sempre”.

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