Ucraina: Caritas-Spes, aumentano richieste a Sud e Est dove sempre più insediamenti sono tagliati fuori dai beni di prima necessità. A rischio il centro di Berdyansk

(Foto Caritas-Spes)

Ucraina, aiuti umanitari Caritas-Spes“Stiamo registrando un aumento del numero di richieste di assistenza nelle aree meridionali e orientali. Al momento, è estremamente importante inviare quanto più carico umanitario possibile nell’Est, nel Nord e nel Sud del Paese. A causa dello spostamento del fronte, ancora più insediamenti in queste aree sono stati tagliati fuori dai beni di prima necessità. Il nostro centro a Berdyansk occupata lavora. Ma le condizioni di lavoro sempre più difficili. Stiamo valutando la possibilità di evacuare i dipendenti”. È l’allarme lanciato da Caritas-Spes nel report che periodicamente redige per fare il “punto” sulla situazione degli aiuti umanitari. Caritas-Spes è l’organismo caritativo della chiesa greco-cattolica e lavora in stretta collaborazione con Caritas Ucraina della Chiesa cattolica latina. Nel report Caritas Spes Ucraina sottolinea tra le nuove priorità quella di “garantire l’accesso al cibo e all’igiene per i residenti delle aree in prima linea e degli insediamenti tagliati fuori dai rifornimenti umanitari” e la questione aperta del lavoro dei proprio operatori in territori sotto l’occupazione russa, in particolare nella città portuale e meridionale di Berdyansk, tra Mariupol e Mykolaiv dove “i rischi per i dipendenti del centro sono peggiorati”.

(Foro Caritas-Spes)

Nel report si fa quindi il “punto” degli aiuti umanitari gestiti e offerti dalla Caritas-Spes. Dal Rapporto – che giunge anche al Sir – il numero totale di beneficiari negli ultimi 7 giorni dal 24 aprile al 5 maggio sono stati 67.923 mentre dall’inizio del conflitto 422.897 beneficiari hanno ricevuto assistenza. Ad oggi sono 113.652 le persone che hanno beneficiato di ricovero e alloggio. Nel corso di 10 giorni – sono stati erogati 14.680 servizi sociali per persona al giorno nei centri Caritas-Spes. Il numero delle persone che vivono contemporaneamente nei centri di accoglienza della Missione è 1.468. 14 sono gli uffici locali che distribuiscono aiuti umanitari: Starokostiantyniv, Uman, Cherkasy, Krywyj Rih, Kamyanets-Podilsky, Khmelnytsky, Gorodkivka, Poltava, Belogorsk, Chichelnyk, Sumy, Konotop, Zaporizhia e Kamenske. I centri della Missione e le parrocchie greco-cattoliche stanno diventando dei mini magazzini, che vengono continuamente riforniti per sostenere la regione. Attualmente 4 uffici locali, sono stati potenziati diventando hub umanitari locali: Kamyanske, Pavlograd, Nikopol e Kremenchug. Oltre all’attività volta a soddisfare i bisogni delle persone che hanno subito la guerra, la Missione “Caritas-Spes Ucraina” ha proseguito il lavoro di 17 mense per i poveri nelle Oblasts di Zakarpattia, Zaporizhzhia, Lviv e Volyn, fornendo pasti caldi per coloro che si trovano in bisogno.

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