Eurobarometro: sondaggio, 58% degli europei ha avuto o avrà ricadute economiche negative dalla crisi

Il 42% degli europei non ha subito ricadute negative sul piano economico personale dalla crisi Covid; il 31% ha invece visto la propria situazione finanziaria personale colpita negativamente e il 26% si aspetta che ciò accada nel prossimo futuro. La forbice però è molto ampia tra i Paesi Ue: in Bulgaria ad esempio è il 18% a non aver subito ripercussioni economiche negative; in Danimarca il 76%. Sono i dati del sondaggio Eurobarometro condotto per il Parlamento europeo tra marzo e aprile 2021 nei 27 Paesi Ue, a rivelarlo oggi. Su un campione di oltre 26mila cittadini over 15, il 7% degli intervistati ha spesso avuto difficoltà a pagare le bollette nell’ultimo anno, il 24% in alcuni momenti. È il 28% dei greci ad averne avute spesso e il 19% dei bulgari. Il 79% degli europei è comunque soddisfatto della propria vita, la percentuale schizza a 94% tra gli olandesi. I cittadini chiedono al Parlamento europeo di occuparsi innanzitutto di salute pubblica, poi di misure che sostengano l’economia e creino nuovi posti di lavoro, che combattano la povertà e l’esclusione sociale; la lotta ai cambiamenti climatici è al 4° posto, seguita da un interesse per il futuro dell’Europa. C’è poco interesse per temi quali gli accordi commerciali con altri Paesi e in generale le relazioni esterne, la digitalizzazione, l’uguaglianza di genere o politiche per l’agricoltura sostenibile. In ogni caso il 70% degli europei è favorevole all’Ue, ma il 47% la vuole diversa. Scettici sono il 23%, proprio contrari il 5%. Per il 48% l’immagine dell’Ue è (abbastanza) positiva; solo il 34% ritiene che l’Ue stia andando nella giusta direzione. Il 33% è pessimista rispetto al futuro dell’Unione: è tra i francesi che si registra il più alto tasso di pessimisti, il 46%, mentre solo il 16% di irlandesi e portoghesi sono pessimisti sul futuro dell’Ue. Il 40% degli intervistati pensa che la propria voce conti in Europa (dato in calo di 5 punti rispetto al precedente sondaggio). “I giudizi positivi sull’immagine dell’Ue rimangono ad uno dei livelli più alti da oltre un decennio”, la lettura che ne dà la Direzione generale della comunicazione del Parlamento. “Questo sondaggio conferma la tendenza positiva sull’Ue negli ultimi dieci anni, che è aumentata costantemente, nonostante la pandemia e le sue conseguenze sulla vita dei cittadini europei”, se si considera che nel 2012 aveva risposto di avere un’immagine positiva il 30% degli intervistati.

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