Diocesi: Vicenza, domani il vescovo firmerà il decreto con cui si istituisce il Servizio Tutela minori e persone vulnerabili

Domani, 19 marzo 2021, in occasione della solennità di San Giuseppe, custode della Santa Famiglia e patrono della Chiesa universale, il vescovo Beniamino Pizziol firmerà il decreto con cui si istituisce anche nella diocesi di Vicenza il Servizio Tutela minori e persone vulnerabili.
L’istituzione di tale servizio risponde, ricorda la diocesi, “a una precisa volontà espressa da Papa Francesco, poi recepita dalla Conferenza episcopale italiana che ha fornito a riguardo precise Linee guida e ha costituto analoghi Servizi a livello nazionale e regionale cui il Servizio diocesano farà riferimento”.
Referente del Servizio diocesano Tutela minori e persone vulnerabili sarà don Flavio Lorenzo Marchesini, psicologo, direttore dell’Ufficio di coordinamento della pastorale diocesana e dell’Ufficio per la pastorale del matrimonio e della famiglia.
Il Servizio diocesano è costituito anche da una équipe di esperti e da un Centro di ascolto. L’équipe è composta da psicopedagogisti, legali e giuristi canonici, una psichiatra e psicologi invitati dal vescovo a collaborare per sensibilizzare la comunità ecclesiale sulla realtà degli abusi e ad elaborare e proporre buone pratiche di prevenzione.
Il Centro di ascolto, di cui sarà responsabile Maria Paola Castegnaro, psicologa e psicoterapeuta, sarà attivo da lunedì 22 marzo e offrirà primo ascolto e accoglienza, fornendo informazioni e supporto secondo le richieste presentate dalle persone che contatteranno l’operatore del Centro. Il Centro di ascolto è a disposizione delle persone che dichiarano di aver subito o di subire abusi in ambito ecclesiale e di tutte le persone che siano a conoscenza di una situazione di presunto abuso.
Il primo contatto può avvenire attraverso il numero di telefono appositamente dedicato 334 6074766 (ogni lunedì dalle 9 alle 20) o attraverso la mail: tutelaminori@diocesi.vicenza.it In seguito si concorderà un appuntamento di persona.
“Con l’Istituzione del Servizio Tutela minori – ha dichiarato il vescovo – la nostra diocesi di Vicenza compie un passo convinto per un maggiore impegno nella tutela dei piccoli e delle persone vulnerabili, ponendo al centro la loro sicurezza e il loro benessere negli ambienti ecclesiali e contribuendo così a promuovere una cultura di prevenzione e di contrasto ad ogni forma di abuso nei diversi ambiti della società. Il fenomeno degli abusi sui minori e sulle persone vulnerabili è una piaga drammaticamente ancora presente in tanti ambiti della vita sociale: la famiglia, la scuola, lo sport, internet, e purtroppo – ne siamo consapevoli – anche nella Chiesa. Quando questo accade, si apre una ferita gravissima per tutti, per chi viene abusato prima di tutto, ma anche per tutta la comunità che resta disorientata da questi gesti criminali, che sono ancor più odiosi se avvengono in ambito ecclesiale perché assolutamente contrari al Vangelo e all’amore di Gesù per i piccoli e gli ultimi”.

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