Quaresima: mons. Sorrentino (Assisi), “incrementiamo la nostra preghiera e chiediamo al Signore di liberarci dalla pandemia”

“Siamo in un tempo di crisi della fede: se perdiamo il senso di Dio, che senso potremo dare alla nostra vita? Anche la speranza verrebbe meno. Tanti hanno perso la vita. Tanti combattono con la malattia. La speranza di una vita terrena più serena è legittima, ma guai se ci limitassimo a questo: noi siamo fatti per la vita eterna! Una cosa possiamo fare tutti insieme: incrementare la nostra supplica al Signore”. È uno dei passaggi del messaggio che il vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, mons. Domenico Sorrentino, ha inviato, tramite i sacerdoti, a tutta la comunità in vista della Quaresima, che prenderà il via mercoledì 17 febbraio con la santa messa delle Ceneri nella cattedrale di San Rufino, alle ore 17, trasmessa sulla homepage del sito diocesano e sulla relativa pagina Facebook, YouTube e sulla rete Maria Vision (canale 602).
Il presule ricorda che, “alle preoccupazioni per la salute, si aggiungono quelle per il lavoro. Le precauzioni necessarie non debbono portarci a una chiusura verso gli altri. In tutti i modi possibili, ad imitazione di quanti – specialmente nel settore della sanità – stanno dando il meglio di sé, dobbiamo farci ‘in quattro’ per chi è in difficoltà. La Caritas diocesana e le Caritas parrocchiali con i Cvs si stanno adoperando generosamente. Da sempre la Quaresima è stata il periodo forte della carità. Quest’anno dovrà esserlo ancora di più”.
Rispetto a celebrazioni, tradizioni e consuetudini proprie di questo periodo, il presule fa “un appello alla prudenza e alla responsabilità”, invitando a valutare giorno giorno in base all’evolversi della situazione, ma evidenziando anche che, “in questo momento di pericolo, andare nelle case a benedire o fare Vie Crucis esterne è del tutto fuori luogo”. “Una cosa possiamo fare tutti insieme – conclude il vescovo -: incrementare la nostra supplica al Signore. In questi giorni avremmo visto per le strade l’allegria del carnevale. Spero che non manchi ai bambini la gioia nelle case. Vogliamo tuttavia approfittare di questo tempo di ‘silenzio’ per pregare di più. Nella celebrazione eucaristica di martedì prossimo chiederemo al Signore di usarci misericordia liberandoci dalla pandemia. Ogni giovedì alle 18.30, a partire dal 18 febbraio, verrà trasmesso, a cura della Caritas, un incontro di preghiera. Offriremo poi imploranti il digiuno e l’astinenza nei giorni speciali della penitenza quaresimale (mercoledì delle ceneri e venerdì santo, astinenza dalla carne il venerdì)”.

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