Povertà minorile: 6 mila bambini a rischio e 5.000 genitori sostenuti dal progetto “Family hub”

Seimila bambini e oltre cinquemila genitori raggiunti, 56 nidi d’infanzia e 43 scuole dell’infanzia coinvolte. Sono i numeri di “Family hub: mondi per crescere” un progetto triennale coordinato dal Consorzio Co&So e finanziato dall’impresa sociale “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, per promuovere e ampliare l’accesso ai servizi per l’infanzia di bambini e famiglie in situazioni di vulnerabilità sociale ed economica, con una particolare attenzione all’inclusione di famiglie e minori di origine straniera. I risultati sono stati presentati oggi a Firenze durante il seminario conclusivo che si è tenuto all’Istituto geografico militare. Il progetto, che è stato avviato nel 2018 in Toscana, Piemonte, Emilia Romagna, Lazio e Basilicata, si è articolato in sportelli di ascolto, laboratori in piazza, incontri a sostegno della genitorialità, centri bambini/famiglie, centri estivi, prolungamenti di orari per arricchire i servizi educativi zero-sei. Sono stati attivati anche crowdfunding e interventi volti al sostegno economico. Grazie a queste azioni è stato possibile migliorare lo stato di benessere dei minori, promuovere l’accesso ai servizi educativi, diminuire la percentuale di persone a rischio povertà, costruire risposte individualizzate e flessibili ai bisogni delle famiglie, alleviare il peso economico delle famiglie non ancora in carico alle istituzioni.   Il supporto alle famiglie non è mancato neanche durante il lockdown della primavera 2020 quando gli spazi di incontro e di ascolto si sono spostati su social e web, e nei mesi successivi, quando la pandemia ha fatto emergere nuove vulnerabilità.

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