Argentina: il presidente Fernández perde la maggioranza in Parlamento dopo le elezioni di medio termine

Il risultato era ampiamente atteso e per i peronisti del presidente Alberto Fernández la sconfitta è stata perfino più lieve del previsto, con un “quasi pareggio” nella provincia di Buenos Aires. In ogni caso, le elezioni di medio termine che si sono svolte ieri in Argentina, con una partecipazione superiore al 70%, hanno visto prevalere l’opposizione di “Juntos por el cambio” dell’ex presidente Macri. La conseguenza è stata la perdita della maggioranza, per i peronisti, sia alla Camera che al Senato. Nella “Camera alta”, in particolare, il partito del presidente scende da 41 a 35 membri, su un totale di 72 senatori. Non era mai accaduto, in 38 anni di democrazia, che i peronisti perdessero il controllo del Senato.
Oltre alla sconfitta di misura nella provincia di Buenos Aires, il partito di governo è stato sconfitto nelle province di Chubut, Corrientes, Córdoba, Mendoza, Santa Fe e La Pampa. I presidente Fernández, una volta appresi i risultati, ha rivolto un appello al dialogo e all’unità. “Dobbiamo dare la priorità agli accordi nazionali se vogliamo risolvere le sfide che dobbiamo affrontare”, ha detto Fernàndez, aggiungendo che “un’opposizione responsabile aperta al dialogo è un’opposizione patriottica”.

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