Ue: Presidenza tedesca, iniziative culturali come mosaici dell’Europa con “Earth speakr” e i “volti” del continente

Il semestre tedesco alla guida dell’Ue è anche cultura: un’opera d’arte partecipativa che mette insieme responsabilità ambientale e bambini è quella lanciata da Olafur Eliasson (origini islandesi e danesi, ma l’atelier a Berlino) con il titolo “Che cosa faresti tu per il pianeta?”. Obiettivo dichiarato da Eliasson è dare “voce potente ai bambini e alle loro preoccupazioni per il futuro benessere del pianeta” e fare in modo che gli adulti li ascoltino. Si scarica l’App Earth Speakr e si animare l’ambiente, prestando la propria voce per lanciare un messaggio che si può poi condividere sul sito www.earthspeakr.art. I primi messaggi stanno già arrivando da tutta Europa. Eliasson è stato incaricato dal ministro degli esteri federale Heiko Maas di ideare l’elemento di fondo del programma culturale, in forza della sua sensibilità verso temi come l’ecologia e l’inclusione sociale. “Spero che le mie opere d’arte promuovano un dialogo tra giovani e anziani, tra persone provenienti da una vasta gamma di contesti sociali, un dialogo in cui bambini e giovani si sentono visti e ascoltati. Per me è importante che le voci dei bambini siano prese sul serio nel dibattito sul clima” ha dichiarato l’artista. Attorno al progetto di Eliasson stanno lavorando musei, scuole e biblioteche di tutta l’Europa.
Un’altra iniziativa è “Volti d’Europa”, i mille volti catturati dalla macchina fotografica di Carsten Sanders (un esempio nella foto) nel suo peregrinare per l’Europa, per rendere omaggio “alla pacifica convivenza, alla tolleranza e ai valori condivisi”. La mostra ora è nell’edificio del quartier generale dell’Ue, Justus Lipsius a Bruxelles. Poi andrà a Strasburgo, Madrid, Lussemburgo, Dublino, Varsavia, Berlino, Monaco, Shanghai and Mosca.

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